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Cardinale Francofco Maria Pannocclvefchi de Conti d'tlci in età ottuagenaria. Egli fu decorato della facra Porpora da Clemente XIV. ne a6\ Aprile 1773- col ti* tolo di Diacono di S. Angiolo in P-fcma .
Ccfjò di vivere oel di 7. la ncbileSig. Maria Neroni nata Sciti in età molto avanzata.
Parimente Rei di 9. pafsò aeli eterni ripolì la nobile Sig. Altflandra Francefca Pierjccini .
Stgut /' Eflratto delia biforme della Le , gislazioec Criminale te.
Vedi Num. 14 pag. jrj. ,. XLVili. Nei Colombicidto la pena faià di (cadi dieci per ogni Colombo dorriedico, o per i Trafgrcffori impotenti a pagar detta pena, farà di un me fedi Circrrc. Quando t Colombi faranno ammazzati o prefi all' aperto ; che alcuno li ammazzalTe , o prendeffe , introducendo!! nelle Cale, 0 Colombie, fi procederà con le regole, e pene per i furti. Se alcun famiglio , o altro Efecotore da Giudìxia l'i fa celle Reo del femplice Colcmbicidio , farà putrtto con pena di tre anni ai Pub* blici Lavori, e nella perpetua inabilitazione a poter più fervire nel Gran Ducato. XLIX. O.^ni fallita di Scrittura dovrà punirli con pene afflittive di Corpo più o meno gravi, fecondo il danno o iagiuria che ne folte rifulrato, o avelie potuto rifultarne , e fecondo la qualità del Reo.fe a lui folle (tata affidata la cuflodia delle pubbliche fcritturc, relle quali fu (tata commrffala falliti 1 mentre in tali cali potrà eftender£ la pena a Pubblici Lavori per venti anni. L. I Monetati falfi faranno confidenti come Rei di furto qualificato, e faranno puniti con la pena de furti qualificati, 0 Ila dei Pubblici Lavori per più o meno anni fecondo le circodanze . Anche quelli, che di concerto col Reo principale contratteranno , o frecceranno Monete falle, xafe, o alterate, faranno puniti colla def fa pena. LI. L'Adulterio, la Bigamia, la Sodomia , h Bedialità fi puniranno negli Uomini co'.i'ultimo fupplizio, e nelle Donne coli' Erganolo per anni venti. L'incedo, fefatà tra' Padre, Madre, e Figli, Fratelli, e Sorelle , Cognata, e Cognate, Soocero , Nuora, e Generi, la pena farà per gli Uomini dei Pubblici Lavori per dieci anni, e per le Donne dell'Erganolo per anni cinque; Se tra Zm, e Nipoti , o Cogini, in primo grado , fi rilafcia la pena all' arbitrio del
Giudice, che dovrà effer femore minoit dei Lavori Pubblici; E nella Beffa peni arbitraria farà ancora punito il Corame:ciò Carnale tra Ebreo, e Criftian», a Cri dia no, ed Ebrea. Nello Stupro fem' plice farà condannato lo Stupratore nel'j pena di lire cento cinquanta da applicai allo Spedale di S. M Nuova nello Stati Fiorentino, e allo Spedale da S. Matìi della Scala nel Sencfe , e nelle fole fati del Parto, Puerperio, e del Giuditta favore della Stuprata, e retta abolirò i Codume di far grazia, quietata la Sri prata. Ma fe per le circolante , e qua lità del Cafo, o per prove dirette, 0 a1 fatto coderà di una vera , e ne crdina ria , ma qualificata feduzicnc, il Giudici a've*rà l'arbitiio di aggravai la faddtit pena fino in lire dugento cinquanta ed an:b di condannare a dotare o Ipofare la Sff prata . LII. Seguendo lo Stupro ad precedente prcmriTi di Matrimonio fan in ferrico in Valida f rma, o in vi alla prefenza di due Tedimonj efpiei mente chiamati, la condanna dello 5S pratore, cheavetà ricufato di aderti? l'a Tua prornefTà , farà di cinque anali t Confino in Volterra , e fuo Vicariato, a" dotare , o fprsare la Stuprata , la od pena dovrà efeguirfi fempre che il Conà.' nato dentio un mefe effendo ptefentd tfsendo Contumace dentro 4$. giorni dì dì della notificazione della fentenn, abbia effettuato il Matrimonio, o fan collare della legittima renunzia della Srl prata alli Sponfali, fermo dante in qutft cafo J' obbligo di dotarla. Per lo Stupì commefTo con violenta la pena farà i Pubblici Lavori a tempo, e anco a vi fecondo la qualità del cafo. Nella Affi pena dei Pubblici Lavora a tempo incorrerà qualunque Servitore, 0 provvidero di una Cafa che ardirà commettere un tal delitto di Stupro anche fenza violtim nella perfona della Figliuola , Sorelli' o Nipote del Padrone o altra Fanciulla di attenenza, o non attenenza del ne defimo *, ma coabitante con elfo, e fono la fua Cudodia ; e colla pena medelici dei Pubblici Lavori farà punito lo Stupratore anche fenza violenza di Vergine non Viripotente , fe lo Stupro farà ewfumato, e non effendo confumato , con pena di efilio, o di confino, e fempt' farà tenuto art* intarefre per I* ir'-' e per la deteriorata condizione tei la. LUI. Per gli altri atti quantunque del genere degli"
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datura , faranno caligati i colpevoli eoa a Fiutìa privata. La Violenza nel RatUj , e in ogn' altra fpecie di delitto dì Carne confumato, tempre fari il delinquente meritevole dell' ultimo fupplizio » : folamente nel Ratto commetto col con'enfo libero della Rapiti averà il Giudice l'ai bit rio dì minorare una tal pena. Se poi non forte effettuato il Ratto , ma che :hi ha patito la violenza averi riportato qualche grave ferita « o altra c ff-fa »rave nella perfona, la pena non farà minore di dieci anni di pubblici lavori, e fnori di detto cafo l'attentato Ratto farà punito ad arbitrio del Giudice. LI V. Il Lenocinlo nelle perfone d'ogni fello fari punito per la prima volta con la Erofta pubblica full'Afino, e coli'Efilio, e per la feconda volta con la pen3 dei pubblici lavori agi' uomini, e dell' Ergaìlolo alte donne, e quella peoa averi Tempre luogo fe fi tratterà di punite per un fimile infame delitto il Pa* dte, la Madre, il Marito, il Tutore, il Congiunto, i Servitori, le S-tvc , ed altri addetti al fervizio della cafa di abitazione della Femina proficuità, e non gioverà ai Trafgreflbri il no» aver pattuito» nò ricevuto alcun guadagno. LV. Li pena della femplice delazione delle armi da fuoco farà di feudi venticinque, e delle armi bianche di feudi dieci, eccettuate quelle di corta mifura ,' delle quaii non reità vietata la retenzione , ma bensì la delazione fotto péna di feudi cinquanta , ed in tutti i cali la perdita detrarrne; E non li potrà procedere nelle ciufe di dette delazioni per Jnquifizione, fe non nel ca fo che fi fofle fatto ufo dell' *rrni in ofTefa altrui, o per farfi forte *et commettere qualche delitto o trafgreffione . LVI. I fuggitivi dalla carcerifenza avet fatto alcuna violenza faranno immuni per tal fuga da ogni pena, ma quando avellerò rotte le carceri, eufata TM*a al Catcetiere, Collodi » ed Efecutof'. faranno condannati nella pena della Kefiftenza , cioè fevera, da eftenderfi fi"0 ai lavori pubblici. Chi fuggirà dai pubblici lavori, cflendo tiprefo, dovrà incominciare a confumar la pena, nella luale era (lato condannato, come fe non «e avene oflèrvata parte alcuna ^ LVII. penano affitto abolite tutte le pene confate nelle Leggi precedentemente promulgate in materia di contrabbando di fi vuole bensì proibita ogni contrattone del hit, benché fabbricato n«l
Gran-Ducato, tri privato, e privato fattola pena di feudi trenta per ciafcheduna contratrazione , e fe il fale farà ai quello concedo, ed ufato nella Provincia inferiore di Siena , la pena fì potrà effondere fino in lire trecento. II furto del fale parimente fabbricato nel Gran - Ducato' farà confidcrato come qualunque altro furto, e non fottopofto ad una Speciale, e più rigorofa pena. Chiunque introdurrà nel Gran-Ducato fate foreftiero, fe fari fuddito , incorrerà nella pena di feudi cento cinquanta , non pattando le libbre dieci , e pattando, farà aumentata la pena ad arbitrio del Giudice, purché non ec* ceda li feudi trecenti; ed eflendo l'Introduttore di Stato Ellero oltre la detta papa pecuniaria, fati condannato nelP Efilio dal Gran Ducato. Per- chi comprerà , ufetà, o riterrà fai foreftiero , mentre ncn vi ria (lato precedente trattato Coli' Introduttore , e la quantità «ron patti le libbre dieci ila pena lari di feudi ftffanta, da accrefeerfi ad arbitrio del Giudice fino in feudi cento cinquanta, e non più oltre qualunque fìa la quantità, del fale. Nel cafo poi di precedente trattato farà il compratore», o detentore punito egualmente chelvIntroduttore,, eccettuato i' Efilio dal Gran-Ducato, quando quello fi» fuddito, e quello foreftiero . Se gì' Introduttori del fale foreftiero verranno armati , o in truppa, o ufcranno alcuna violenza per- introdurre , o fmerciare, o lafciar fale di contrabbando,, incorreranno nella pena dei pubblici lavori pet quel tempo, che parrà al retto arbitrio del Giudice. In tutti i predetti cali, oltre le pene difegnate, averi luogo anco la perdita del Sale, e delle Beftie, ed altri Iftrumenti, nei quali fofle contenuto, e fu dei quali fofle caricato U Sale.
( Sarà continuato ) PISTOIA la. Aprile . Le funzioni «clefiaftiche della Settimana Santa fono riufeite anche inqueft' anno colla maggiore decenza ed esemplarità . Ogni ceto di perfone ha prefo un particolare intere (Te di unirli nello fpirito della Chiefa a celebrare la memoria delle umiliazioni di Gesù Cnfto pee la falote degli uomini . Nel giovedì Santo in fpecie fi è veduto rifplendere il decoro , la convenienza, la devozione, il reciproco impegno di edema re i fentimenti d'una vera pietà e di risvegliargli negli altri. 1 Sigg. Pievani della Città co
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e dopo avere vifitate le Careni fi portò al Canfervatorio di S. Pietro pe: ofieevare la pubblica Scuola delle Ragazze ed i lavori farti da quello Sig. Occrajo Cav. Decio Portigiani, e tanto l'oci che gli alrri incontrarono la Sovrana approvazione. Pafsò quindi alla nuova Fabbrica dello Spedale di S. Lorenzo , ci; farge adelTb dai fondamenti nel luogo deh' antica , e dimoftrò tutto il piace nella pontaale efecuMone del difegno, e Pianta mediante 1' alEftenza del Sig. Z;:cheria Eaonaccoriì , foprinrendente alla medefirna. Si degnò ancora di vedere il lungo ove (tanno provvifionalmencc é Infermi nel Convento di S. Frane:.: dei Minori Conventuali fuori della Cuti accompagnato fempie da quello Resa Vicario, e Minitlri . Dopo le ore rjg que fi rettimi at Pretorio ove tenne pati blica Udienza fino alle dicci della fera e la mattina feguence , dopo avere att> tata la S. Meffa nella Cattedrale pei verfo Poggibonfi.
POGGIBONSI 30. Marzo. Il Tuono di tutte le campane di cw» Ila Terra fa il lieto annunzio, che a ella arrivava S. A. R. noflro Sovraaa proveniente dalla Città di Colle. Gioofé la mattina verfo le ore 9. ed andò sfociare all'Albergo della Corona . Immediatamente fi pattò a vietare il PalazaoPrft| torio ; indi in compagnia di quello Sij Propollo e Sig. Potetti pafsò a vedere 11 Collegiata 1 che attualmente (la riattai; doli , e l'altra Chiefa dei fopprefli A;; fìiniani , annetta alla medefirna. Vifiril parimenre la Cancelleria ridotta in rat' glior forma ( e di iì ritorno al fiiddetid Albergo, ove dopo aver data benigni Udienza a quanti la domandarono, pra" zò 1 e verfo 1* un ora e mezzo dopa mezzo giorno fece partenza per la Pctù avendo con la fua Àugufta prefeaza cf.v fc lati tutti fucili Abitanti.
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Di Anton.- Gicfeppe Pagani • fi v<-nde al pre770 di un Paolo un LibrCC to intitolato -, Lttttra di N.N. ad un Amico tu/la quale fi tfantina fei Frati, di viaggiare utile, 0 fvat&flggio alla Società. In qoelta Operetta fi liTponde alle 1 gioni allegata da alenai filli Po it e a favore della l'uflìllenza del Fiatifmo , e li vedere la fivolezza d Le medefime. ,
D«lla Stamperia Episcopale di Prato è ufeita la feconda Edizione del Trattila Scorico - Doamat co - Critico delle. Indulgenze, • fi trova vendibile al prezzo A tre Paoli. E'inutile il rammentare il pregio di quelV Opera, avendo il pubblica ammirato nella prima E litio ne la Dottrina , la moderazione ,e le verità che contiene.
Da Vincenzio Landi fi vende feparatameote al prezzo di mezzo paolo un Articolo di T ultimo Turno del Giornale di Più fui nuovo Codice Criminale, pubbli' caco in Tcfcan» il dì 30. Novembre 1785.
CIVITELLA 7. Aprile. Con rfcmplare , e lemma edificaz'one, fi è veduta quella Compagnia di Carità oramai numerofa di Fratelli e lercitare in tutto il tempo Quadragefirrale, ed in fpecie nella fettimana Santa tutte le funzioni , e predare aflìllenza alla Parrocchia . Con l'clcmofine, ed i fu (fidi fono Hate frecorfe 10. Famiglie povete delia Cura , fomminifirando ai più bifognofi camice , e panni da rivtilirfi , ed altre carità , le quali oltre al provvedere ai nettila ri bifogni della vita , hanno recato grand' utile alla poffibilc decenza. Nei pri • mi 4. giorni della fettimana Maggiore fa Xcnuto e Toc Ilo P Auguftiffimo Sacramento, con gran concorfo di popolo.
COLLE 4- Aprile. Giovedì io. dello feorfo marzo proveniente da S. Gimignano giunte in queti: Città all'ore una dopo il mezzo giorno il Noflro Sovrano il quale andò a «montare al Palazzo Pretorio , ove -pran
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fornito lo Stato, fino in libbre dieci, fe farà V Introdptcore,grattandoli di Polvigli, cada infuna àv feudi fei per libbra^ e da dieci libbre in sù in qualun* qutvq-taiKicà, di feudi tre p» libbra , purchì la detta pena non palli feudi cento ottanta . Se poi fi tratterà d' altre forti di Tabacco*.la.pena ita di feudi tre per libbra fino in libbre dieci , e di uno feudo e mezzo per libbra .dalle lib. bri! dieci fino ad ogn' altra maggior quantifi , >non pattando però mai la fomma di feudi cento cinquanta , e fempre con. perdita del Tabacco, Beftie, e Strumenti". E fe il Trafgreflbre fari Foreftiero. oltre le pene predette , dovrà condannarti a 11''E (ilio dal Gran-Ducato . E qualoraitr* illtcìveniiTe alcuni forca , o violenza, li pena farà afflittiva di corpo fino ti Lavori Pubblici ad arbitrio del' Giudice. Sé poi lì tratteti di compratore, o detentore, la pena farà fempre minore della metà di quella dell* Introduttore a proporzione della quantità del Tabacco comprato, o ritenuto. In Ogni fpecié di contrabbandò mai lì dovrà procedere'per Inqnifizione, dimanieraché ferue 'V'invenzione della merce di contrabbando ' nèp funo potrà effere procefTato, nò condannato, e neppure fi potranno catturar» quei, che fon trovati nel contrabbando , té poro non fodero foredieri, i quali fe non daranno nell' atto dell' arretro Mallevadore di pagare il Giudicato non potranno sfuggire di. effere accompagnati al Tribunale, come anche 1 Sùdditi', le perfone dei quali non fofserti cognite ai *Te(Vimoni adoprati dagli Efecucori, ed il Amile fe I* arredo forTe feguito fenza poter aver Teltlmonj. Quando il contrabbando farà in p ccolt quantità, lafciato da parte ogni principio di Procedo, P affare farà villo, e terminato economicamente con qualche leggerifftnn mortificazione, o anche con la fola perdita-del contrabbando. LIX. Le trafgc-. filoni fapfa 'i Funerali, Giuochi, e 'Matrimoni contratti fenza I* offervariza dei Riti della Gb'sfa, e'Copra i giorni, e l'ore che debbano dar ferrare 1 Oderle, e Bettole, refli tolta la facoltà di procedere p?r Inquilìzione, e d rilasciano alla coercizione economica , fecondo ne giudicherà in Livorno il Governatore, in Firenze il Prendente del Buon Governo, in Siek na !* Auditor Fifcalea , nella Provinata Inferiore SeHefe il'Commiffario, e negli altri luoghi i refpettivi Giusdicenti, tem
pre però con partecipazione dei Minift-i Superiori di Polizia. LX. Se il Q,ueielato non Ga o confeiTo, o convinto, t manchi la prova piena, e perfetta della fua reità, ma fi a altresì aggravato da (officienti indizi, potrà il Giudice condannarlo in qualche pena draordinaria, cài non palli l'EGlio, o U confino, e fobmente nel cafo d' indizi urgentiflìai, i di delitto capitale, farà permeiTo dir dender la pena a Uno degl' inferiori gridi di Lavori Pubblici. E quando per difetto di prova la condanna farà din or nore dell' ordinaria, in veruncaio ilo» dannato dovrà foffrire 1' efpofrtaooe fcCi Porta del Pretorio , nè dichiararti ti patblico debitore di un alci irto certo, 4-.Ui cui reità non è dato il Giudice abballarza perfuafo. LXi. Tutte le volt* caci Reo farà condannato nella pena impofe al delitto, che ha dato luogo ad ina» rere, lì devrà anche csndanna e aliaifazione dei danni, fpefe , ed intere^ favore della Parte ofFefa . E 1'offefo M» rà l'empie la prelazione fopra i Beni dt condannato in coocorfo col Fifco, peri debito del fuo Piocefso, e della fua co» danna, e potrà I' ofTefo medefimo prrff dere coli'azione perforiate contro il A debitore delinquente, ancorché non & preceduta alcuna efecuzione fu i Besi ed allorché farà rilafciata ad idanta ài Fifco I' efecuzione perfonale , s' imeni e fi abbia per fod disfi'co il debito cu la carcerazione di giorni otto, qaani non pz'Tì lé lire venticinque, di gioin quindici pir lire cento , e di un mefe pe Hre dugenra , e crisi in proporzione ed la carcerazione di giorni quindici pero gni cento lire di debito maggiore . Se cari difetto di prova il Giudice averi dichiirato doverti tenere il Procedo aperto, farà un rifervo alla parte ofFefa di potere per inrerede proprio fpcrimentate le f« ragioni in Giudizio Civile,. LXII. In rapporto alla preferitione dei Delitti virne ordinato, che tutti gli' Omicidi, tuberie furti , fallica, ribellioni, tradimenti, if fanTnament'i, ratti di fanciulle, violenze ai mafehi, o femine , ed incendi reftioo preferitti nel tempo, e termine di dieci anni dal di del co m me fio delitto, cioè che dopo quedo tempo oon fi polla più procedere ce ira analmente , ne condannare; E tutti gl'altri Malefuj, Eccedi, e TriIgreffiom fi dovranno avere per preferitti come fopra nel tempo, e tetoioe di io* ni cinque i e non più otarie; bensì dei
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