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liffima Guglia rinvenuta nei fondamenti di una Cafa appartenente al luogo Fio di S. Rocco vicino il Maufolee di Augufro , che con tutta follecitudine fi và riattando; pertanto d' ordine della S. S. fono Ilare coniate diverfe medaglie, che dovranno collocarti nei fondamenti di > effe Guglra-rapprefentantt da una parte il Butto della S. S., c dall' altra la feguente Minzione 0helifcum Ruinis Maufolei Atieujlalis a tot Saculis olvutum . Effodi ìitfiàWari rimari et Equis ad Laxandum Frontis fpatiuiik. In ibliquu» verfis Erio-i julfit. AMDCCLXXXlll. Poutif, IX.

.Con tutti la Sacra pompa , e con fomma efemplarirà fi fono da S. S. nella Cappella Siftina del fuo Palazzo Apoftalico 'Vaticano efeteitate con il Sacro Collegio, e tutti gli Ordini della Prelatura le .Sacre funzioni della Chie(a. .nella prefente Settimana Santa, eoa gran concorlb d' ogni ceto di perfone , particolarmente di foreftieri, che fi trovano in quella Capitale-. ■ ■

NATOLI; 8. Aprile * Le lettere delle Calabrie non portano fin qui cofa alcuna di nuovo relativamente ai terremoti, dicendoli folo che nel di j. fofTe fentita un' altra fcoiTa , dicui non fappiamo le particolarità , nè gli effetti -, e poiché ci fono pervenuti varj aneddoti intorno alle grà fofferte disgrazie, che fanno in qualche maniera una continuazione all' Irto ria di tale infaufto avvenimento , crediamo di far cofa grata nel ripor*' tarli 1 incominciando dall'articolo della feguente Jerrera fcrittaci da Palermo.

„ Uno feiocco Almanacco, che fomminiflra ad un miferabile uomo del volgo la maniera di vivere a fpefè dei creduli, è divenuto nei prefenti tempi una nuova Bibbia; Pavere pcr.accadente colto, nel vero intorno al cafual vaticinio di terremoti» gli ha acquetato un credito nniverfale . Gira' queflo per le mani di ciafeheduno, e le ne fanno, ovunque per averlo delle premurofer ricerche . Si vuole interpetrare ogni virgola , e fi adatta un fenfo mitfico ad ogni fillaba caduta dilla feiocca penna di si,ridicolo aurore.;" Tutti parlano ài Marre congiunto con Venere «nella Cafa del Capricorno di Vulcano , del Grado afeendenre , o difeendente delle Coftellaziorù, e dei Pia.

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net». Nel dì 3. del corrente , giornoirì cui dovc-aacc-ideic 1' cclifle «lei Sole, li viddero abbandonare tutte le abitazioni fenza che rcilalTe in Cittì la fellaparte di quella popolazione. Quei ponchi che dalle loro refpettive , e urgenti circoltanze furono coltrerà a rimanervi, lì adunarono nelle Piazze le più fpaziofè , ove alle 1 <r. ore ire punto attendevano 1' efterminia di cut-ta la Città, con queir Lklfa «ertezza eoa cui fi afpetti ;1 levare , e il tra. montare del Sole. Si ttava con gli orologj in mano , e contando!! i minuti ficredeva recarne tanti di vita a ciafeheduno quanti ne mancavano alle 15. ore. I Padri, i Figli , le S'pote , i Congiunti fi abbracciavano a vicenda, alpcrrando il momento,di effere involti nella comune feiagura. Tutu» età confufione, bisbiglio , e fuffurro . Io che per accidente in quel giorno doverci trasferir-* mi in Monreale, fui abbandonato dal mio Cocchiere per aver cardato alquanto a venirmi, adducendorni la gran ragione di non voler reilare per me ferro la rovini di qualche fabbrica , avvicinandoci oramai 1' ora prtfcritta. Grazie al Cielo non lèguì in quel tempo cofa alcuna predotta dal noftro novello Ermete . Pollo afficurarla che il movimento popolare è (lato qui con maggior moderazione che altrove. Il Viceré non ha lafciaro 'di provvedere a quei falli Profeti che (fon fiditi, di farfi largo con mille iemechezze in "funili occasioni . Io'fono ett;!»1J:

> • • i Palermo io. Mano 1783." ; ' i Ecco un racconto affai compaflìonevole. La Marchefa di Spadara Figlia del Sig. di Pierefeu Gentiluomo di Pre-^ venza, nel tempo d' un forte fcuofimento di terra fi fvenn'e, e fu condotta fino al Porto pei- mezzo degli ajuti" recatile dal fuo Spofo y -mentre fi an-* davano facendo delle difonfiziónl per;falire a bordo- d' un legno 'Quella ÉH-: ma riprefo 4* ufo dei fenfi fi avvidde7 che non aveva preflò di fé il proprio figlio lafciato nella culla -, profitto di v.rv' momento, in cui non era olferv.ita pér portarfi alla cafa non ancora rovinata,; file latcaiT, e prendendo "il figlio,, vede nel momento andare a terra la- mede (ima , e per confeguen/.a fi trova impedita la flrada per ufeire.: girando di camera in camera, Ina ventar» da»

fucceftni terremoti, granfe finamente, iti urta firreftra implorando il foccorfo, delle perfone, ma invano , poiché penfava ciascheduno a falvarii nella cornarne difgrazia. Il fuoco ti attaccò al refto della cafa, e quella vittima diftraziata dell' amor materno reilò confortata dalle fiamme, tenendo ancor tra le braccia l' oggetto dell» fua tenerezza, e la caufa della Tua .morte..

Filcfoji ingannati,-che tutto 4 ben, gridai»
Venite, c qiiefle orribili rovini contemplate,
OnejU infilici ceneri , t in me\ro a gran perigli
Qui/le in confufa mafia madri dolenti, e figli,
Uue/ie difperfe membra /otto quei marmi infranti
Quii, che la terra inghiaile fra mille grida, c pianti,
Sbranati in mille parti qua fi di vita fpemi
Che fparfi ancor di fangue fra i palpiti frequenti
Sotto i.lor prop'j tetti fero Iti , abbandonati
Finifcofl col tormento i giorni- funturati. I

, 'Voltaire.

Continuazione delPefiratto delle Memorie Julia Baciglia . Vedi N. 13. p. 183. „ Sentire, dice il Sig. Linguet, di avere {òpra il Tuo capo, o fotto L fupi piedi un' Eflere infelice, a cui fi. potrebbe dare, o dal quale fi potrebbe? ricerere del Sollievo *, afcoltarlo paSTcggfafe, fofpirarè, riflettere di non efl'ciinc lontano che coche braccia ; combinare ;ir» ogni illante il piacere .di' penetrare quello fpazio, e 1' impoffibilifà di riufeirvi -, domarti ugualmente affliggere, e dallo Strepito, che annunzia un nuovo carcerato condannato ai djwlwe. A voltri ferri ftnza alleggerir-vegli ; e del filenzio di quelle prigióni! che vi avverte, che uno dei compagni dei le voflrre miferie è), (tato 1 più fortunato di voi. quelli è un fuppii2Ì0 di cui non fi pwè formare idee . Sono i fupplizj di Tantalo di Txione, e di Sifyfe riuniti. Qualche volta ve ne fono ancora dei più orribili. Io non poflb dubitare che il compagno , che occupava la camera di fotto alla mia Ila morto naturalmente , o nò durante il rn»° foggiomo. Una notte verro le due della mattina intefi nella fcal.i un gran tjmulto: molta gente a Scendeva facendo gran fracafib . La medelima fi fermò alla porta di detta ca

mera,quindi fucceflerodei dibattimenti, delle contefe delle perfnne, che andavano evenivano ;hit efi di (rintani, fare degli sforzi,mandare dei Singhiozzi, e dei gemi* ti. Era quella una vifita caritatevole, o un esecuzione? Veniva introdotto un Medico , o un Carnefice? L' ignoro. Ma tre giorni dopo all' ifteffa ora fentii alla medefima «porta un rumore mei,o violento ; credei distinguere > chequalcheduno ai ce ride va v che fi pofava, che fi empiva, che fi accomodava una bara: ed a quella formalità Succeffe an forte odore di coccole di ginepro . Altrove quello farebbe un avvenimento molto Semplice , ma alla Bastiglia, e ad una fimilc ora, e a due pafTi lungi da fe! Se il regolamento -dell* Baili glia mette in quella maniera, alla di finizione .dei Suoi cu (lodi per quella mozzo, e per Wfk altro, di cui parlerò ben predo, la vita di chiunque vi è precipitato, vogliano ancora che efià non dipenda aflolutamente > die dà efii. Tali, cuftodi fanno beni (Timo , anzi d uno dei loro maggiori godimenti , che gli artifizi debboae» produrre la diSperariane . Sanno che vi fono mille momenti,ira Qui ibprattutto quelle loro vittime di' Cui nell'una azione reprenfibile ha macoli iato il coraggio ne 11' abitudine fervile dell'obbedienza, nèfaervata la fenfibiliti farebbero tentate di fortrarfi per mezzo di uno-sforzo pailèggiero a quelita lunga continovazione di agonie» ed è precifamente ciò che efii non vogliono; temono ancor db più , che quat-• cheduno dei loro prigionieri non procuri di evitare gli orrori, di cui lo nutrirono per la morte , o con la fuga . Quelli Falaridi temono Soprattutto , che non fi fenta abbaflanza, e per lungo tempo il fuoco del loro Toro,.ed a forza d' un artifizio, che non può trovarti che alla Bafliglia , le iile tic precauzioni , che moltiplicano contro quelli pretefi accidenti fono altrettanto umilianti quanto dolornfe, così proprie» a mantenere, ad alimentare la della "cataftrofe che efiì quanto ad impedirne 1' efecuz

( Sarà continuato. )

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F R A N C I A 01 ■ Parigi J; Aprile. . . <\ U A Corte tirata informata, che il di 1. a. e 3. del corrente : ini. «Itti 1 Valcelli. * baiti menti ricondotti ila Cadice dal Sig. de la Mot he Piquct entrarono felicemente parte a Breft, e parte -a ftochefort . A bordo dei medefimi fi trovano molti infermi, ma ficcarne le malattie degli equipaggi fono per lo più feorbutiche, fi fpera, che il lori) lbggiornoa terragna m ighor nutrimento gli riirabilirà in perfetta filute. Quella nitima campagna .di Europa fenza effcre ftata cosi mici* diale , quanto le precedenti ha nonoila n te cagionate molte perdite, e tra gli Ufuiali della marina fi norerano fette Tenenti di Vafcelli, i quali fono moni peraltro di malattia . . ij» • Martedì feorfo il Sig. di Franklin prefentòal Re Ja medaglia , che i Commi(r»rj degli Stati Uniti hanno fatta coniare in occafione dell' Indipenden» za dell' America. La medefima, che •deve «rafmettere ai lecoli 1 più remoti 1' epoca di nna cosi gran rivoiu/ione è ermamente conforme al modello -che fi è riportato in ■quelli fogli. Le lettere di quella novella Repubblica , le quali parlano dell' cftrema allegrezza , che vi he cagionata la notizia dei preliminari, fbggiungono , che il Congrego non ha avuti molti riguardi per i Rea 1 irti, che erano fiati raccomandati, poiché fu negato ai medefimi nel.IniNnova.Vorckcli lafciargli ufeire dalle lineo , è nella Virginia fu pubblicata dai Rapprefentantidi quella Provincia la feguente rifoluzioné. „ Sicè precifo dovere dei

tanti d' un pepolo libero di invigilare in tutti i tempi. a garantire da «jat inti api eia , che tendellè * privare dtaU •loro libertà quegli di cui. limo i fecvicori -, il Senato di Virginia piyfofldAmcnte colpito da tale idea non può traicurare in quelle critiche circolare di prevenire i fuoi compatriota contro gì' intrighi fegueti, e! jnfidiofi de* loro nemici, i quali dopo lei anni di am' ingiulta guerra , ftanre Ja beocdU «ione di Iddio femore favorevoli: alia -buona caufa, per mezzo della .uiavu■ra, e abilita dei «tifiri Unitali, * ibidati « e delle truppe inviate in noilr» foccarlo dai grande , e buono alleate, -il Re di Francia , hanno truyati degli ofiacali invincibili sii' efecuziene del loro fanello progetto di q Soggettare alai fctJiavitù un popolo valorul'o , e libero 1 in conlegaenaa i Senatori avvertono i loro compatriotti a Ilare caunedasi conno oli artifizi di coloro , che fono frati o hanno potuto edere Ripetiti di Connivenza con gli amici lègreti della nazione britannica,e che li stur-zeranno per quanto fai à loro puffi bile di eccitare delle gelofie contro 1 mede fimi Senatori, contro il <-ongiiIlo, gli Stati confederati f c partico) jraicnte contro i notici Alleati inhuropa; quindi è flato nlòluto , che fia Ieri a monte raccomandato, che in tutte I* «lezioni per gli Ufficj al confidenza, « autorità finTero piefc le più glandi cautele per non impiegarvi alcuna perlòna fuori di quelle, che in tutti i tempi hanno date delle prove non equivoche del loro attacco collante alla caufa J' A, sierica, e all' alleanza conti atta con -la Fiancia, < coir Olanda .

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A Brelr fi alleftifce il nuovo Vafcello il Temerario di 7+. cannoni , che fi metterà quanto prima alla vela da quel Porto per trasferirli di conferva con un Vafcello Inglefe a Terranuova . I Commifiarj rafpettivi imbarcati fopra quelli' due Vafcclli ftabiliranno 1 limiti per la perca, e farà fatta la ce (Bone dell' Ifole di S. Pietro , e Miquelon lìipulata nei preliminari di pace.

.'•Gli ultimi avvifi di Spagna annunziano , che la Corre dì Madrid ria intenzionata di cedere alla Francia la Luifiana , e il Pacfe degP Illionefi , in "cui un gran numero di famiglie Francefi ha formati degli ftabiliiHcrrCi molto lucrativi, e fra gli altri delle razze di cavalli 1 dei quali fi può fare un utile commercio con gli Americani. L>' attività Francele feconderà molto meglio il genio degl' Illionefi, che non pagano, che un piccolo tributo alla detta 'Corte, e il territorio di quei popoli guadagnerà moltainerii' avere in quelle vicinanze delle 1 Coloni e parimente ■•Francefi. ' >>'- • . p./i e. jl ih saoii Si dice efierc intenzióne -del noftro Governo di ftabilirc.fbpra ilGafi» ■pc una fortezza per la ditela, di Chan■dernagor, e che proteggerà la noftra navigazione contro gl' inibiti: degli Immigranti del Forte Guglielmo, i quali in avvenire potrebbero inquietare il noftro commercio lungo il fruirle i' Ougly . Si prefumc * che il Sig. Chevallier debba ripa/Tare in quei Paefi,quali conofee perfettamente, e dove è molto ■amato. Egli farà incaricato delle premure di proteggere gli abitanti, e i lavoranti Indiani che travagliano per conto dei negozianti Francefì. La fettimana feorfa il Governo fpedì 36. parenti agli armatori, che fi. trovano all' Indie Orientali per farvi quei, commercio, che converrà ai 1 ora < interefli. Si penfa ancora ibi umane ai mezzi di Itabilire due Compagnie dell' Indie fotto i'nomi di Orientale , e Occidentale, ola..- Adìcurafi elfere. fili tappeto, un Trattato generale di commèrcio fra tutte

■ le Potenze di Etmipa, e, che ■ un. Cor

■ rìere fpvdito dalli» noftra Corte a quella di Pietroburgo fia (tato incaricato di iDifpacci relativi a quefti regolamenti,

fecondo i quali il commercio maritu-.

mo goderà di un* libertà molto eftefa.

Sono (Vati inviati ordini a 14. reggimenti d' Infanteria, e 10. di cavalleria di prepararli di tutto il bisognevole come fé dovelFero entrare in campagna . Si crede , che quelli corpi (uno detrinari a formare l'annunziato accampamento di Nancy. Si ^atla ancora di alcuni cangiamenti nel militare. Finalmente fi vuole , che in breve farà pubblicato un nuovo regolamenta concernente la marina.''

La nomina del nuovo Controlot Generale delle Finanze ha fatte aumen tare le azioni, tanta e la fiducia, eh il pubblico ha in quello Miniftro anv -cb' del' Sig.dNecker, col• quale ffè) o imparo per' $..annw il Sig. d' Ornìt ifon; ha,incominciata li fui amminjftì S ionie «on da pubblicazione di unii «reto'.del Configliò 1 di1 Stato dei Re, quale ordina ì* apertura di un "itnp ftito in forma di lotto da rimbovf in otto anni.- Ecco il. prCambuio •mcdelimo ile Re- efTcnddfi'Catto tei xonto -delle; fpei'e. delta 'guotta i eh ■canno TiecefTarie pagarti' nc\ xorft queftrVnaana .^ieli/; CQafidej«*to', -il maggior vantaggia del Tuo. fet efigeva.:, che una.ipartione- Ai c apefe folTero pacate più prontam •che .non lo permetteva la- tifee •fucceffivo/dei tondi , che vi ha nati; e-ficconre.è fbai-R. Icite idi affrettare il pagamento di ta fe lènza che Viario farete dèlie anticipazioni fopra le file itemiit mantenere il fuo Teforo Rea.1 abbondanza, lo che S. ' M. ha riguardato , come il mezzo i\ pace di confervare 1* codine , < tezza nell' amminilirazione L' nanze, efiY ha Titolavo di fare prefitto di .14. millioni da. ri in orco anni. "! .; 1 G R A Ni B R E X X A !, Londra Io. Aprile. I recenti Difp.icci di Lor ney Governatore di .Madras i cara qualche inquietudine- ai -della Compagnia dell'* Fnd-ie- < Per- mezzo dei medefimi foni formatLvcbé la Squadra del Si ■frén, eflendò ih potleilc» della Coromaniel > ilydec- AJy fece"* piiH pro'reffi per iimftire quella Piazza; che inoltre vi fi temeva la calamità d» una fame univerfule , c che per maggior disgrazia il Gen. Coote effondo alla iella delle truppe della Compagnia eia caduto da cavallo, c rimalto talmente fracaffato, che fi trovava incapace per allora di poter comandare |{ Armata, onde lenza il pronto arrivo in quel Porto della Squadra del Sig. Iiickci ton vi era da temere, che efTendo alfodiata dal fuddetto Hyder-Aly unito ai Franceli non potrebbe refiftere per lungo tempo a forze tanto fuperiori.

La predetta Compagnia li propone in quoll' anno di fpedire 14. Valcelli dipiu per i.l'uoi Stabilimenti in quella parte di. mondo, e frattanto afpetta il ritorno di un cgual numero di. Navi tanto dall' Indie , che dalla China. Attualmente fi collruifcono nei Cantieri particolari fopra le rive del Tamigi 3. groflì Valcelli per il fervizio di tal Compagnia .

Si fono ricevuti dei Difpacci da S. Lucia per -ine/.zo del baltiuiemo 1' QiifiibctUt del Capitario Eathon giunto a VVaterford: Quello legno partì di là. nel di 4. mai/o, e doveva efTere fer guitato 10. giorni dopo da 10. altri battimenti riccamente carichi . Secondo alcune di dette lettere tutto era tranquillo in quei mari. La Francia n£n. aveva pila M utinicca che uni piccola.' Flotta , e quella dell' Ammiraglio Pigot f» trovava porzione'ad Aucigoa, e porzione nella fuddetrv Inda -, che ne àf. una parte, n£ dall' altra non (I inquietavamo; poiché i Comandanti "cefi fembra vano fodisfatti delle preavevano fatte , e il noftn. Ammiper mancan?a di forze di terra tra coiheito di rimanere ncll'inazione.

l\,i mc/zo degli ultimi avvili deili N' .ov i-Y<uck fi ftnte , che 4'. Va

lamento attuale farà ben prefto duciolto 1 foprattutto fe il nuovo Miniftero fofpetta che le fue future operazioni pollano elfere contrariate dai Membri della Camera dei Comuni. Frattanto , dicefi, che il Conte Ferrars abbia preparato un piano per mettere lotto gli occhi dei Membri di quella Camera, in virtù del quale la nazione potrà avere in ogni occafione pronti al fu» fervizio 40. mila bravi marinari da* 18. a' 40'. anni, e ciò mediante un collante fcldo di 8. fcellini il mele, e quelli in tempo di guerra faranno obbligati di fervire con 1' intiero lòldo fopra le Regie Flotte. Qual piano ve-, ncndo approvato, la nazione potrebbe fempre mettere in mare in meno di 4. meli una Flotta di 120 legni da guerra.

Jcr T altro il Sig. Fox nuovo Segretario di Stato per gli affari elteri fi portò alla Corte di Covent-Garden accompagnato da varj Membri della Camera de' Comuni. Due perfonc che la

precedevano portavano uno (fondando A: r„,n r.,.Jk.AX ,.„„ i_ e . j>

'ii da guerra fta/ionati in quella piagge debbqnp ricamare in Europa, c^ che li metteranno alla vela con una flottiglia di baiti menti mercantili folto la loro Icona . Ognuno rimane forprclij, che non li parli ancora dei ritorna del Principe Enrico terzogenito di S. M. , non comprendendo, il motivo di un ritardo così inafpettató .. Si rinnueva la voce., c'

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ta, c l'altra a finiftra tenevano egualmente in mano delle bandiere di feta Turchina guarnite di cordoni, c ut frangio d' oro con quefto motto: Ziùertfi , e Indiber.denza. FA E' S. I-BASSI Maya Ic. Aprile. L' efprefTo incaricato delle finali Iftruzioni degli Stati Generali per i noltrì Plenipotenziari che fi trovano a Parigi relativamente alle negoziazioni di pace coli' Inghilterra fu fpedito la notte del dì 8. del corrente. Tali iftruziani fono conformi al parere della Provincia d' Olanda , il quale era flato mandato provvihonalm. ai fuddetti Plenipotenziari, giacche le rifoluzioni delie Provincie a' Utrecht, c di Groninga fopra la pace , non fono ancóra ftate prefentate all' Affomblea delle LL. A\. PP. La mattina del dì 10. giunfe in quella Refidenza un Corriere da Pari»? con dei Difpacci fopra il contenuto dei quali fi guarda il maflimolégreto, ma è probab-le che le negozi izioni rimarranno terminar* tra jjocue fettimanji|ft~TM

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