페이지 이미지
PDF

tu ìflTegmto un altro milione di fiorini per le relfciurazioni dell* Fortezza» d' tlTeck, il cordone dei Confini nella Croazia , e S<;hiavonia li và mutando in un'armato» la quale in ogni occorrenza può agire , alleviando Banzaiuka , e Vidino.'Si afficura inoltre, che il Reggimento Migazzi, che era di guarnigione nel Tirolo (la attualmente la marciJ, e «he facciami alti ett*nto verfo li Moravia vati Reggimenti di Cavalleria , formandoli ad Òlmitz dei grari'magazzini . Ln Pmflìa li vuole beneinte& di tuctociòche penfanod' intraprendere le due Corti Imperiali, nonostante che qu alche altra Potenza procuri tirarla nel luo partito . Ecco pertanto tuttociò che giornalmente fu eco de farro gli occhi del pubblico, che libo potendo reftar ccla-i to , da una (ufficiente materia per coagetturare ciò .che Ita per accadere. • hflratto (T una lettera di Pietroburgo in data del dtxy. mjggi»', Jcritta ad UH Ufiziak Tede/c* -i :• .:

„ < A vortra repugnanza nel crede• il _> re alle falle notizie fpeU'o efagerafe , e più fpeflo ancora dettate dal? la calunni! , o dall'- invidia,.che perfone male intenzionate vi fanno giungere , mi obbliga a comunicarvi il feguente avvi fu, non. folo per rifparmiare alla voftra delicatezza il rincreicÌ7 mento di divenire involontariamente complice di quelle, quanto ancora per rifch;arare gli erronei giudizj che ne rifultvre'vbcro . „>

„ Nel dì 14. Maggio fi marnfefU) il fuoco all' Ammiragliato verfo le or* 11. e mezzo; lòffia va il venta co«t ra rito impeto, che un' ala di q«eir*difi» 2Ì0 re*tò immeditamrnte . bruciata- . Vìi erano nell' Ammiragliato medefitno due Vafcelli fui cantiere uno di roo. ,-e B altro di 74. cannoni, ai quali, fe il 6uo, co di (graziatamente fi file attaccato, tutto il' detto eri ili zio farebbe ftato vtt* rima delle fiamme , c chi sì fe allora il Palazzo Imperiale, e buona parte della Città non avefse avuta,la medefima forte Ma fortunatamente furono dati gli ordini necefsari, che vennero efeguiti con tanta attiviti , che 1* incendio non fece rapidi progne si; il danno non è valutato più che 45. o 50; mila rubli, e fecondo le app iretvzeciò che ha fotPerto farà pofto nei j'uo primiero ftato prima del. tunniae Ji due

meli. Una pérfbna degna di fede rru- lo In» afficurato, o di più io lo vò dopo il rappurto che ne è ftato fatto a;S>.. M. I.j ciò non fembrer.i moltw maravig'.iofo fc ;tì confidar! che la Flotta è attualineute a Cronfladt tutta eqt:ipag.:iata , e che i magazzini oramai vuoti firmano ptefifo a poco la terza parte di quelli dell* Ammiragliato, da cu; li è levato tutto I* equipaggio della Flotta ; non vi e» rano reftate , che poche vele , dei chiodi , e del ferro: Ecco in che maniera le perfine poco ìftruite non poil'ino capire, come la perdita lia (fatasi picola, e ne ragionano male a propalilo . Le loro congetture, che non fi continui a travagliare attualmente intorno ai due Vafcelli , de'quali abbiamo fatta menzione , e che faranno lanciati all'acque verfo il principio dell' autunno, fona altrettanto mal fondate. Ha V onora d1 efTere ec. ,»

TURCHIA. Costantinopoli Ij Maggio . Sivannoquì continuando con gran; vigore i militari preparativi , e tutte le apparenze danno un evidente fegno di rottura. Gli armamenti per tetra, e per mare fono aumentati con un' ar» fività. poco comune a quello paefe . Sorto di già putiti Vafcelli di lineai e due Galere per una fpedizione nel Mar Nero,, della quale ignorali' finora 1' oggetto . Si vuole inoltre che un Kiaya-Boy, o Vice-Ammiraglio anderà.in vece Jel Capitan Pafcià nell'Arcipelago per efigere 1* annuale Tributo. La ragiona per h quale il grand' Anv miraglio devetjuì tramenarli , dicefi poffa eflere la neceffità della Aia prefenza in quella Capitile , poiché il popolo ha polla in lui una gran fiducia, riguardandolo come il principale appoggio della Potenza Ottomanna . Infatti il luo coraggio,c la fua attività- lo fanno- di» ftinguere per un uomo il più adjrtato a dirigere le forre e1! un vallo Impero. PerfuaJo con rai;*o;ie, che una marina bea montata èi il miglior mezzo per fare rifpettjfe una nazione- vicina al mare, il riltabilimcnto delle noftrc forte navali forma il principale og.'.etto delle fae attcnv.ioni . Fin qui noi non abbiamo avuto che un piccol numero di Vafcelli di linea ,. e quelli di pef» ♦ima «diluzione, con equipaggi poco abili, e con Ufiziali, e Piloti igno

ranci neU' arte della navigazione , e nei combattimenti mai ittioli , c con dei cannonieri male addetti ari nella dilezione della navale artiglierii : inoggi la Porta ha un conliderabile numero di Vafcelli : efla è provvida di legno da coltrimene, e di ferro in abbondanza. Nun manca d'abili corruttori, nè di Ufizìali foreltieri, capaci d' inllruire gli Oitomanni, non celiandoli di elcrcitti con molto (uccello i cannonieri , e la ciurma . Negli tcorfi giorni un Corpo di marina attraversò il Subborgo di Pera , portando la baionetta in cjnna all' ufanza Europea , novità dovuta parimente al mentovato Cap, Pafcià . Non è mono Sorprendente la faciliti , colla q^ale i Turchi (1 fottomettono alla disciplina, ed alle rinnovazioni introdotte; non palla giorno che non fi facciano efercitate le truppe alla prefenza del Gian Vifir con tutte le regole della tatrica d' Europa. Il predetto Cap. Pafcià, e HafTanBey fuo Luogotenente fi portarono a vifitare due nuove batterie, coftruite full' ingi'cflb del Mar Nero, colla direzione di un' abile ingegnere tinnegato Pruffiano di nafeita.

Sappiamo da Alexandria, che il partito dei Bey efiliati dall' Alto Egitto và prendendo forza ciafeun giorn» per 1' arrivo dì alcuni malcontenti che vanno refugiandofi dal Cairo predo i medelìmi. Il Governo ha finalmente. riSoluto di fottometterli , ed ha polla in campagna a tal' effetto un' Armata fotto il comando di Murat-Bey , con altri 4. Bey fotto i fuoi ordini. L'ardore di Murat per adempire la fua cotnmiflìone era tale , che appena fi è potuti fargli differire la partenza fino allo Spirare del paflato marzo, per dar tempo agli abitanti dell' Alto Egitto di tare la loro raccolta dei grani che incomincia nel febbrajo. Quella dilazione era tanto più neceflaria, poiché le acque del Nilo non fi erano nell'anno feorfo inalzate al loro folito fegno, e i terreni per conseguenza fi ritrovavano poco bagnati , ed il paefe minacciato di carmi*. La fuperiorità delle ferze affidare a Murat-Bey deve far tutto fpcrarc da tale Spedizione, ma vi è Tempre da dubitare della fedeltà degli Ufìziali, e delle truppe «he fono fotti» i fuoi ordini.

Il Cdtangy Bachi del Cap. Pafcià è giunto in quel Porto; quantunque abbia fparfe diverfe voci fopra il tuo arrivo, li è fapuro in appi edo , che egli aveva varj ordini da quella Corte, e fegnatamente di obbligare tutti i Vafcelli Turchi che fi caricano al Porto Vecchio di portarli a Coftantin poi > per fb: nir 1' Egitto di una gran quantità di polvere. ITALIA Torino 14. Giugno.

Sono inforte delle nuove turbolenze nella Città di Ginevra , e nella guarnigione tra i foldati Francefi, e Berneli, e tali fono fiate le dilfenfioni che fono venuti alle mani tra di loro. Si fente inoltre , che effondo ivi giunto nn Commiffiario Inglefe per affrettare la partenza di quelle famiglie, che fi fono determinate di paffare in Irlanda» il medefimo fia dato arredato , e giunta notizia d' un tal fatto al Gabinetto Britannico , è ftato Spedito un Corriere con Difpacci ai Deputati della Repubblica per domandare la dovuta Soddisfazione . Finora però non fi V efito di quello affare.

Firenze 30. Giugno .

Ricorrendo jeri la feftività di S. Pietro Apoftolo , dopo il confueto giro di carrozze'fi efeguì la Corfa di quattro cavalli, tra i quali reflò vincitore uno raccomandato a quello Sig. Cav< Cofimo degli Alefsandri, di proprietà di S. Ecc. il Sig. D. Diomede Caraffa di Napoli. Le LL. AA. RR. gli Arciduchi intervennero a godere di tale fpettacolo fopra il terrazzino di Corte.

Ter mattina verfo le ore 4. e mezzo fu Sentita un' altra leggiera fcofTa di terremoto .

Negli feorfi giorni è flato pubblicato il feguente Motuproprio. „ ^ Ua Altezza Reale volendo provvew3 derc al notabile d il altro , che /offrono gli abitanti fuori della Città di Firenze, e di Siena nel dover riportare i Decreti dei refpettivi Magiftrato Supremo , e del Conciftoro . per qualunque Contrattazione dei Fondi Ecclefi artici, a forma dal Motuproprio dei 7. Marzo 1773-, e del RcScritto dei p. Ottobre 1779. , è venuta nella determinazione d' incaricare i rei'pcttivi Vicarj dei Luoghi ove Sono fituati i Fondi, che devono porli in Contrattazione • autorizza però i reSpcttivi ViCacj^ci Trìbunili Provinciali JelGYanducjrn a prender cognizione di tutte le Alienazioni, AllivtTazioni , Permute, Obbligazioni, e Contrarci che occorreranno fopra qualunque ftabile Spettante a Monafteri, Conventi, Cafe Religiofe, Benefizi, Uffiziature , ed aquahmque Inftituto, o Luo»o pio ecclefiaftico polio nella refpettiva loro Giurisdizione , tra gli F.cclefiertici Froprietarj, o Amminiltratori , ed i Laici, o tra i Laici , che abbiano la legittima Amminirtrazione, ed altre Perfon--Laiche , o tra le Perfone, e Corpi Ecclefiartici fra loro. ,,

„ Dovranno i detti Vicarj aflicurarfi del vero valore dei Beni da contrattarli con la preventiva Stima, ed Incanto procedendo ili'elezione dei Periti , qualora le parti non 1' abbiano tatto , o recufino di farlo. „

„ Nei beni dei Benefizi di padronato privi» dovranno riportare il confeafo del Pirrono, che refo contumace a preftarlo, o avendo inrerefTe nalT alienazione, dovranno deputare un Procuratore , o Curatore al Benefizio. „

„ Tal Deputazione faranno ficuramrntc per i Benefw j di libera Collazione , di G*rpi, ed Univerfità EccleIraftichc, riportando di quelli un legittimo partito , e per quegli di Regio Padronato , e delle iVfenfè Vefcovili dovranno farne partecipazione a S. A. R. per mezzo del Segretario del Regio Diritto il quale per quegli delle Menfe Vefcovili dovrà feritile 1' Avvocato Regio . „

tm Le parti contraenti fottoporranno iTi avvenire al Giudizio di detti Vica»-j la nccetfità , o utilità , o convenicn-ia , ed elibiranno le convenzioni fatte per il loro reciproco intereffe i Vicarj fenza ricevere in tal gd di affari arti futi in alcun tempo fuori della Tofcuia . pro:cJ.crenno fortuna' riamente ofTervote però le folenni lire tir' Contratti dei Pupilli , e dei Minori , e interporranno qacl Decreto per accordarne, o negarne 1' Approvazione , che crederanno c mvenirc alla huona GiufTizia. Tal Decreto di approvazione farà neceflario in tutte le Contratcazioni che non rolleranno approvate dal Refcritto Sovrano fopra le folire partecipazioni dei Magiftrati, e Miniftri, che hanno 1' obbligo d' ira

[graphic]

petrarne fpccialmente il Regio Alfenf.» e dovrà fcrvire per quiete delle parti, e per la fermezza perpetua dei Contratti , dovendo in avvenire reputarli , ed edere nulli, e di niun valore tutti quei Contratti, che fi trovafTero mancanti di tale Approvazione, o per fpecial Refcritto di S. A. R. , o per il Decreto1» dei Vicarj. „

Dato il 14. Giugno 1783. Livorno 17. Giugno .: L' Ambafciator Marrocchino giunfc qui mercoledì da Firenze ,cfvendo andato ad alloggiare alla Croce d' Oro, e )eri fi portò a render la vifita a quello Governo . . .

Sulla notizia, che nei Mari di Corfica pofsino efiervi dei Corfari Barbarei'chi fono partite a quella volta le quattro Galere Maltefi , delle quali abbiamo altre volte fatta menzione. Roma ìj. Giugno. Dovendo fecondo il l'olito il S. P. difpenfare nel giorno dei Gloriofi SS. Apoft~>!i Pietro, e Paolo lemedaglie d' oro , e di argento, in queft' anao le medefime rapprefencano da una parte 1' effigie della S. S. colle parole in giro Pius Sextus Pont. Max. an. IX-, e dall' altra parte magnificamente reità incifa la nuova Sagreltia di S. Pietro collii parole fottoSacrarium Rafilics Fatici114 a Fundameutis extruQum anno 17.'*;.

Avendo dimetti M.inlignore Ign.i* zio Serra la Mantelletta Prelatizia, e rinunziato il Governo di Spoleto per tornarfene a Napoli fua Patria , li Santità Sua con Biglietto di Segreteria di Stato fi è degnata di avanzare in eflo Governo Monlìgnov Francefeo Bucciotti da quello di Circi di Cartello , furrogando in quc.to Mon« fignnr Pietro Gravina Palermitano. Proveniente da Napoli giunfe qui fel'corfi giorni il Sig Conte Carlo gnattelli Belmonte, chs dopo qualche ripofo ha profjguiro i! iuu viaggio per Parigi in qualità di Ambafciarore di S. M. Siciliana a quella R. Corte.

S. A. Serenifs. 1' Élettor Palatino, profegue ad ofTervare quanto vi è di più raro in quella Dominante . Venerdì mattina li portò ad una particolare udienza dalla S. S., ove fi trattenne per più d' un' ora . Si degna poi di onorare colla fua prefenza diverfe di quelle primarie Cafc, nelle quali fono da

ti varj trattenimenti a fuà contemplazione con intervento di molta Nobiltà.

Si rinnova la voce, che il Priore- Antinori ricchiffimo Cavalier di Malta , abbia fatta anch' egli , ad imitazione di Don Atnanzio Lepri, donazione di .tutti i Tuoi beni a Sua Santità

Napoli 2?. Giugno. Infeguito di .quanto li dille intorno all'ordine per la prefentazione della Chinea la S. S. ha fpedite a quella Corte'undiet proporzioni da efaminarfì, le quali dopo edere ilare approvate dovranno efsere fottoferitte dall' Eletto di Potenza per efser quindi confaci aro Vefcovo. Inoltre dalla medefima Corte è {tata fatta la propofizione a S. M., che dei 30. Vefcovadi vacanti, e che fono di Regia nomina , la quale non è (tata fin qui accordata dalla SL Sede, farebbe rilafciata quella di 20. ad arbitrio del Re, e che gli altri dieci dovefsero efsere di nomina Pontificia .

S. M. intervenne nel dì 10. giorno della feda del Corpus Domini alla fo-, lenne procefsioncin cui il noft'ro Cardinale Arcivefcovo, nonoftanre la Ina avanzata età, potm l' Augii (lifsimo Sacramento per tatto il giro della medefima .

Dopo le annunziate fcofse di terremoto che lì fentirono nel dì 8. 11. e 12. nelle Calabrie è accaduto nel noftro Lirtorale un fenomeno, per cui li teme che pofsa feguire qualche cof» di nuovo, riante V agitazione del mare. Nel dì 20. facendo una. giornata afsai

A V V

Firenze. Dalia Stamperia di A«'o;i-ciit éppe Pagani e fiata pubblicata P Moria del S'aero Miratolo feguito in Firenze 1' anno 1130. nella Chiefa Parrocchiale di S. Ambrogio, e fi vende alla detta Stamperia, e da Vincenzio Ciolli Acquacedratajo in Via Pietra-Piana al tenue prezzo di un quarto di paolo»

Gaetano Cambiagi Stampatore Granducale fa noto ni Pubblico aver dato alla luce un Tomo di Opufcoli Scientifici di Felce Fontana Filici JclUSnfona di S. A. R. P Arciduca, e Granduci di Tojìana , e Direttore 'del fio Reni M.jl NarnrMs , e di F.Jica: in ottavo grande di p.ig.

aip., che fi vende -dti!,dette (lampi or^ ;.*oli due iolto, « paoli tre 'legato in cartone;

e trovanti dal medefimo veivdiHilt'rno'to . 'tre illufire Autore; come pure vendili dal

fudde'to il primo Tomo efcit'o alla luce bielle Memorie di Matematica , e Fifica della Società Ita'

li 1: 1/ 1 1 - . . ■ . . '... . .. :i D.' j: ;■ f j 1_

caliginofa fu ofservato , che il mire medefimo li ritirò 6. p_u.ii più del fuo fui ita.

Negli feorfi giorni giunfe in quello Porto una Nave da guerra Dinefe, che porta 70. pezzi di cannone. EtTa ha incrociato per il Mediterraneo, andando in traccia dei Cor fari Barbarcfchi. Palermo 4. Giugno.

Và felicemente avanz^ndofi la corruzione del nuovo Campo Santo , che riefeirà una -delle migliori fabbriche di quella Capitale, per l'ottima fimetria» e dileguo, il quale forma un anfiteatro d' archi ben difpofti. Tutti i Conventi , Compagnie , 'Congregazioni, e Confraternite faranno obbligate a formarne ognuno il fuo, fotto la pena d' abolizione. Oltre la Chiefa maggiore» che attualmente vi e fide chiamata di S. Spirito, Monatlero un tempo de' Benedettini Bianchi, vi fi edificheranno ancora 7.altre Chiefc in circa.

Il Governo ha desinato, che per lòllievo de' Povet i fia formata un' Opera. , o fia Depurar ione , alla quale pagando ciafeheduno 4. foli Ioidi al me fé farà provveduta nelle malattie Mediche , e Chirurgiche di un co ■.• ri filondente ProfelTore: il malato farà foceorfo durante la fua infermità d' una giornaliera fovvenzione, e nel cafo di morte , la .famiglia non dovrà (offrire V incomodo della fpefa per farlo fotterrarc. "Sono flati già eletti per quefto pio, e caritatevole eifetto 11. Medici, eJ Chirurghi. I S I

[graphic]
[ocr errors]
[ocr errors]

la di Stentina Rampato in Lucca in

[ocr errors]

liana di Verona in 4. grande Jignfato pe ottenere la -majima deprejjione del Lago per paoli 12. legato.

1 fei Quintetti con due Violini, due Violette , e Violoncello ,comporli dal Sig. Giorgio ciufeppe Korbxnann , e di noi già in un dei notlri fogli annunziati, fona prefentemente efeiti dalla (lampa; quei Sigg. dilettanti ci Mufica, che avrebbero piacere di provvedetene, poflbno indirizzanti all' Autore medefimo , che'(là qui in Firenze. Ogni efemplare vale per ora Ij. paeli •

'Preflb Anton"'-iufeppc, e Giovacchino Pagani, e And'ea Mugnaini fi trova vendibile al prezzo di uh Paolo una Raccatta di Preghiere tradotte dal Tede/co pubblicate per h prima volta in Grata per ufo della Narione Tedefca-«oli' approvazione di S. M. Cefarea , ed ora diligentemente riliampate in lingua Italiana in Fireiue queft' anno 1- °;.

[graphic][ocr errors]
[ocr errors][ocr errors][ocr errors]

Efcuriale, e quindi feppellito. Alcuni .pretendono,, che i\ fuo male non uh -flato «OHpfciuto dai Medici, avendogli ordinate due emiflioni di (angue .che. fi pretendono diametralmente oriporte alla natura, e all' indole della iua malattia, onde fi crede the polla accadete qualche riforma.

Nel di 4. del corrente pafsò agli iCterni ripofi in Malaga Don Giufepije .Molina Lario-y Navarro V^covo di .-quella Città, e nel dì 14- dello feorfo joeisòjdii vivere nella Vecchia traili glia Jvlonfignor Francefco Làfo de.S. Ptdro •Ysfcpvo d* . Santa nder.

Trovali ad Aranqùez il Tenente Generale di marina Don Luigi de Cordova, Egli ha dati molti contraflegni ■di Svanimento di capo, ma non è d> • maravigliarfi, giacché c- in un oci .molto avanzata. E' parimente giuntp .ivi il. Conte d' Oceilly, fénza penetrariCeme il motivo. , ; Moniigner Vefcovo di Marcia partì negli le ci lì giorni alla volta di Cartagena, per benedire 1' armamento, • che flà pronto a falpar 1' ancora pcc il fuo l'efìino . Ormai più non fi dubita che vada a bombardare Aigiexj, e quello pubblico fi ripromette un ottimo efito , (lante 1' abilità , corag~\a , « talenti del celebre D. Antonio arcelò.

Siccome la pioggia caduta in gran . copia in tutte querte Provincie ha bc ne/icate non poco le campagne f così ■ fono .ribattati,di prezro i prodotti del. ie medefime ,. e particolarmente i grarji, . de' quali nel corrente anno ci afpettu- aio un abbondante raccolto. ,( , ,*

•• Fr'an-1

« 이전계속 »