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Imperatrice, erti hi giudicato a prò* Ufi denfo Velo; i movimenti però del» polito per mantenere i Tartari nel go- le truppe Auftriache in diverfe parti \ dimento dell' Indipendenza, che ha la fpedizione di un gran numero di loro procurata, di fare occupare la pezzi di artiglieria fatta a Praga ver» Crimea dalle fue truppe, e la M. S. fo le frontiere dell' Ungheria; laraarloni'erverà quella Penifola , fino a che eia di un battaglione di ogni reggila reindennizMta delle fpefe, che ha mento verfo le iileffè Provincie; la lefatte, tante nella guerra paffata, che va di nuove reclute negli Stati Eredi» dopo la pace per afficurare la libertà cai j; 1* apertura di un impreftito di dei fuddetti Tartari, e l* indipendenza milioni di fiorini a Brufelles; il rifiuto del loro Kan . „ della prelodata MS. di rinnovare lo

Tale è il contenuto di quella di- fpirante Trattato di tregua col Granehiarazione in data del dì 13. dello Signore , tutto fembra contradire le inIcorfo maggio. Da ciò fi rileva che non tenzioni pacifiche della Corte di Vienna, è un manifesto di guerra conti e i Tur- Continuando il Cielo ad effere i e in

cili, come fi era creduto; e fe il Di- pre ofeuraro da una denfa, ed afa atra vano può ora vedere la Crimea fotto nebbia, ne è flato interrogato il Sig. I' immediata dipendenza della Ruffia; de la Lande dell* Accademia delle Se en» fe non teme, che dai Porti di quella ze. Egli dice, che quello è 1' effttPcnifola efea un giorno una Squadra, to naturale di un eccefOvo caldo, docile sbarcherà 20. in 30. mila Rulli in p° le continove piogge, e che quello Coftantinopoll, prima che nell'uno fia fenomeno non è nuovo. Infatti fi leiavvertito della loro marcia, può an- ge nelle O (faro azioni Meteorologiche di Cora evitare ulteriori conseguenze , ma detta Accademia fatte nel luglio 176+., il partito, che il Gran-Signore ha lem. che i primi giorni di detto mefe furono pre in Crimea è troppo numeralo , e in tutto limili a quei del fine di giugno il pericolo, che corre col lafciare, che di queft' ann >. E fìccome allora non veni Ruffi fi fortifichinoTn quel Paefe è nero in feguico, che delle tempefte, così imminente, che li crede, che riguac- e delle grandini, così fembra, che niendcrì i vigorofi palli del Gabinetto di te di più dobbiamo temete prefentt» Pietroburgo, còma una muiiferta vio- mente .

lazione del fuddetto Trattato di Kai- Il nodro Trattato di commercio

uarégj, e come una dichiarazione di con gli Americani non è ancor concluguerra. Si nrefume, dunque, che S. fo. Elfi hanno fatte otto propofizioni, A. farà i più grandi sforzi per allon- tre delle quali fono (rate ricufate, e tanare dalle rive del Mar-Nero dei vi- foprattutto quella di poter trafportare cini cosi pericolo!» ... ■ , , le loro farine nelle rtoftre Ifole. Er

Se alle difpofizioni guerriere della ftato ad effi permeila. I* introduzione Porta, fi aggiunge l* intereffè di di- del beftiame, ma non del pefee; tali verfe Potenze dell' Europa, affinchè 1* reftrizioni fono tanto più fondate, in Impero Ottomanno non fia fmembrato; quanto che non farebbe giù fio di invile la Francia, come fi afficura è deter- nare gli altri per l' interefie particoininara di armare a favore del Gran- lare di quegli alleati, che la Francia Signore; fe finalmente l' Inghilterra con troppa generalità ha fatti riconofeenon l'occorra efficacemente la Ruffia re indipendenti.

con marinari fperimenrati, e con de- GRAN-BRETTAGNA «aro, le edilità potranno forfè termi- Londra 3. Luglio .

uarfì col folo poflèffb della Crimea,» Nelle noltre converfazionì fi racla Ruffia contenta di aver liberata dal conta un aneddoto riguardo al Princiciogo Ottomanno quella bella porzione pe di Galles che annunzia la fua bori* dell Afia, eh- confina col fuo Impe- tà , e fenfibilità.. S. A. R. avendo iriro, acconfèntirà forfè a ritirare le fue tefo dire a Windfor , che un vecchio truppe dalla Penifola a forza delle i- Lord era flato arredato per un debito ftanze delle Potenze mediatrici. In di joo. ghinee, parve che non prefìaftruttociò nulla fi dice dell' Impe- fe in quel momento alcuna attenzione more, idi«hì difegnifono coperti da ad uq tal racconto. Ma efltndofi im

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InediaJimsaee ritira» fotta prefetto, 5 fcnza parlare a perfona veruna mede) tana cambiale contenente una tal Comma compiegata in un foglio coli1 indi* rizzo a detto Lord» e riveflito d' un abito comune portò egli fteflb il plico al di lui Palazzo, e lo conlegnò al feritore dicendoli . che non vi era bifbgno di rifpofta . Quell' atto di gcaeroliti è (lato feoperto da detto fervi* tore, il quale accortoli che il Princi*

!>e voleva confervare 1' incognito, finè di non averlo conofeiuto.

Le notizie ricevute in quella fettimana dalla Germania occupano feria* mente il noftro Gabinetto .'I Membri meglio informati delle circodanze attuali pretendono, che fc la guerra contro il Turco fi ellenderì , la Gran* Srcttagna qualunque partito (la per prendere in quella contela , ritroverà degli alleati, de' quali i fegreti maneggi de' noflri nemici ci avevano affatto privati; lochèapporteià un- cangiamento molto vantaggiofo nel noftro Jiflema politico.

Il Conte di Adhemar Ambafciaroxe di Francia ebbe il dì 28. del caduto una lunga conferenza con i notòri Miniflri, nella quale fi pretende che notificane „ Che la fua Corte di con„ certo con le altre Potenze di Euro„ pa era di parere di fopprimere ogni „ commercio efclufivo, e di falciare i Porti aperti a tutte le nazioni „. Vian fbggiunto , che in confegnenza di quefta notificazione fu fpedito immediatamente un Corriere ftraordinarie a Pietroburgo, e che non fari fatta alcuna rifpofta fino a che non fi fappiano i fentimenti dell' Imperatriceiopra a un tale oggetto .

P A E S I - B A S SI. ■' Haya «". Luglio. *l •

Si aftìeufa che in vifta di una oro? petizione delle Città di Dort, e di Amrterdam , per parte degli Stati d' Olanda fia flato fatto un progetto nell' Affemblea delle LL. A A. PP. tendente a pj-egare il Principe Statolder di voler •ikhiararei finto quale rapporto S. A. è Hata attaccata nelle fue prerogative in qnilità di Statolder, e di Cap. Generale," come' ykn fuppoflo nella Memoria prefenrara agli Stati Generali dal Barone rft Thulemeyer Miniflro di S. M. Prof-rana-Si dice inoltre che ie

LL. AA. PP. hanno fitta effettivamente .la proporla domanda , ma che lina ad ora S. A. Serenifs. non ha giudicato a propalilo di rifpondere .

Negli feorfi giorni furono lancièri all' acque dal Cantiere della Compi' gnia dell' Indie Orientali in Aratici'* dam tre legni da guerra, cioè, il Dvg» gersbank, il Buttavo, e la Sirena, uni* co avvenimento, dicui nooeliftealcun.* altro ciempio negli Annali della Ritpùl»» blica , poiché le perfonelepiù vecchio, non fi rammentano, che tre Vafcc-lli di rango eguale costruiti nel corfj dell' iileflb anno fòpra a un fulo Cantiere ,~ fiano flati lanciati all' acque nell' anno medefimo.

GRAN-RUSSI; Al,

Pietrosurgo ao. Giugno .. - L'accennara partenza di S. M. 1* Ini* peratrice per Fredericksham in Finlandia fembra alTolutamente fiflata per r( dì 19. del corrente. Al fuo ritorno le truppe della nollra Guarnigione adunate in molti piccoli accampamenti net luoghi circonvicini di quella Re Fidenza, 0 rinforzate da qualche Reggimento di Cavalfetia, faranno le loro evoluzioni a fuoco, e fi eferciteranr.o nel maneggiare 1' artiglieria. La Squadra deftinata per il Mediterraneo, la quale fi trova all' ingreflò della Radi di Cronfladt, alpetta gli ultimi ordini per partire . EiTa è una delle pio: belle che abbiano giammai fatta , vela da quelli Porti: 1' Elijabctta Vafcci.o nuovo di 74. cannoni, che forma uni parte della medefima, viene confiderato nel fuo genere uno dei migliori che fiano in Europa ; alla partenza poi di-quella Squadra, 1' Imperatrice in compi* gnia delle LL. AA. II., Miniflri efteri, «.Nazionali fi porterà a Cronfladt.

Secon io tutte le apparenze il Pittore Jnglefe che ha incominciato il gran auadro col Ritratto della noflra Augu(la Sovrana, come fi dille in altro faglio, avrà la foddisfazione di vedere avverarli, 'i primi fegni della pittura allegorica., per tuttociò che fuccede nel 'tempo, medefimo che egli flà per terminarla, dandone 1' ultima pennellata. In fatti per mezzo di tutti gli avvili chehan-, no relazione a tale oggetto fi oflerva che la guerra fra quella Potenza , e la Porca e come dichiarata p« parte nb-i

(tra

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fua prefenta, Volendo parrarfì ad afliftere all' accampamento di Peli. Quello pubblico non ha ricevuta cofa alcuna di nuovo, ed ignora ciò che opera ffe S. M. 1' Imperatore negli otto giorni che fi fermò nella Buckowina, nel qual tempo nou giunfc qui verun Corriere da quella parte, e noi fummo per la. giorni privi di nuore riguardanti V Augnila fua pedona ■ Un tal ritardo ha fatto fupporre , che il Monarca fi portalTe in quel rempo a vedere l'armata Runa dalla parte di Oczakow.

Si afficura che S. M. voglia fi >pprimere Ir Caia di gafligo, detta Zuchtbaufen nel Borgo di Leopoldi!n , e che quei delinquenti, i quali fono già condannati a llarvi per mo'to tempo, faranno mandati a lavorare nelle Fortezze dell'Ungheria; qu. gli poi che fono vicini a terminare il tempo del loro gatligo, tetteranno in detto I11040, che diverrà una Cala di lavoro Un'altra fimil Cafi, diccli, che farà eretta per quelle donne, che occupate nell* efercitio di predar fervitù per le cafe , fi trovano diiimp'eeatc , e 'girano vagabonde per la Città.

Negli feorfi giorni il Giovine Conte G tt. rborg fece arrecare il fuo Biroccio con une belli film- cavaili, e fe ire andò con molta dii;nvolrtira a diporto al Prarer: giunto che fu al luogo detto Zufl-Caus fi-e le dal medefimo , e dopa aver K\ ute due tazze di caffè , allontanandoli appiedi in aria di voler fare del moto , fi gettò nel Danubio, ove rimale lommerfo. Niuno> fin qui ha potuto indagare il motivo di una tal frenetica rifoluzione .

Fino dal dì 7. del corrente furono celebrati gli fponfali fra il Sig. Conte di Diftrichftem il giovine cori leContefsa di Zinzendorf. 11 Cardinal Migazzi fece la funzione dell* anello nuziale , e quindi i Nobili Coniugi fi portarono al Calino,del Principe Scnvarzetv berg Zio materno della Spofà, feguitati da qiù di 150. carrozze ove goderono d* una fuperba fella con mufica , fuochi d'artifizio, illuminazione, e cena. Alle porte e alle iltade ma eli re che guidano al detto luogo vi erano molti fóbiati di Cavalleria, e d* Infanteria , ali* effetto d' ovviare a qualunque aifofdinc » Molti furoop i nobili Con vi

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fati, efTendo duratonn tal magnifico trat* lenimento fino alle ofe 6. della mattina.

In quelle Cancellerie, e particolarmente in quelli degli affari Ecclefiaftici fi lavora notte e giorno con gran follecitudine , onde predo verranno pubblicati moiri interessanti provvedimenti. Si tiene Tempre in vigore la legge di fervirfi di ben milurate efpreffiom nel piedicare > ed ultimamente avendo un Predicatore nella Metropolitana di S. Stefano contravvenuto a queft' ordine, è ftatodichiarato inabile a parlar più dal Pergamo.

La Magione che noi abbiamo prcfentemente è molto particolare » poiché le piogge di rado portano refrigerio al gran caldo che foff.iamo , ed è o gnuno particolarmente forprtfo nell' otfervare la denfa caligine che da tra letti mane recupa la notira Atmosfera. Un tal fenomeno, qualunque ne podi efiere la fpiegazione , non ha prodotta peraltro veiuna cattiva influenza ne fu i corpi umani, nè alle campagne, le quali comparifeono in queft' anno ferciJiflìmc per tuttala Monarchia.

I preparativi di guerra feguitano •» farli fenxi inter rompimento . Nel Cottile del Cefi reo Regio Giardino dì Belvedere nel dì j. fu villo diltefo il Padiglione, di cui fi fervi l'Imperatore in campagna nell' ultima guerra nella Boemia, che viene pollo in ordine , e riattato per i Infogni , facendo intanto i Generali alleilire ancor etti le loro rende. Sul fiume Enno nel Tirolo fi collruifcono per ordine di quello Supremo Dicastero di guerra joo. Barche in circa ,.le quali a mifura che vengono terminare difcendon.0 fino a Lintz , dove fono caricate di munizioni , ed attrezzi, da guerra trafportati coli dalla Boemia , e quindi calando per il Danubio pattano per quella Capitale nella Bitta Ungheria . Il pre letto Dicàftero ha fatto comprare tutto il legname che fi trovava falla riva del Danubio in nura. di ijo. mila tavole, che fi credono deftinate a formar Baracche per i quarrieri d' inverna nel Bannato.

Un Negoziante Pòi lacco giunto qui direttamente da Kerfon, da dove era partito nella prima fettimana dello feorfo mele , aflìcura che in quella» Forteti M fi trovano attualmente ic. mila uo

mini di Guarnigione, che i Baftioni fow no muniti d' 800. pezzi d'artiglieria, e che nel Porto vi erano 13. Vafcelli da guerra, e 6. Fregateti'comparfa una Sovrana Ordinanza fottoferitta in Hermentlad da S. M. V Imperatore, colla, quale viene del tutto annullato qualunque- palliato privilegio o conceflìone, ordinando in vigore di Prammatica la (bppreflìone anche delleEfenzioni Prediali fopra qualunque fondo (labile in tutta la Monarchia, ed in particolare vengono annullati* provvedimenti concordati: nell'. anno 1757. in Roma per parte dell' Imperatrice Regina di gl. me. ri (petto a' Fondi Ecclefiaftici, cloro Colonj, dichiarandoli del tutto inattendibili per 1'. avvenire.

Augusta 12 Luglio

Gli ultimi avvilì di Varfavia rice> ruti nel dì a;., e 13. delio feorfo me» fe portano la ficura notizia' che molti Reggimenti Rudi fono-entrati in Pollonia dalla parte di Chiovia, in numero di 40. mila uomini, e che era (lato fidato di fare accampare due Corpi» uno fotto gli ordini del Principe Re(J« nin a Kuman , e 1' altro l'otto quelli "del Conte Soltikow a Nimiraw nel Pa* Urinato di Branclau . Si vuole, inoltre che a requifizioné dell'Ambafciaror di Re (lìa che rifiede a Varfavia,' la Re* pubblica farà pattare un-Corpo di truppe a Kaminiec per aflìcuiarc quella Fortezza così vicina a Choczim, e al territorio Ortemann». La Francia frattanto feguita a fare il'potàbile- per impedire una guerra , che onderebbe ad cRenderli troppo in>Europa, e fi dice,che fu per (pedi re nuovamente alla Corta di Vienna il Barone di Brcteuil, Minitlro, che eden lo dotato di gran vedute , fembra reCelTario' il desinarlo in quello porto nelle preferiti circoflanze. Sul Fiume Sava pretto Efleck ntf]la Croazia- i Turchi làctìheggiano le Barche dei' Negozianti, e ai Confini della Turchia reg!>a una tal miferia, Che quegli abitanti vendano per viver» i propri figli.

Una lettera- di Nimrod nell' W* krartia riporta unfarto, che prova quanto la Tolleranza, faccia dèi» pfBgrefti nel Nord . Un gran num-ro di' Protettanti eflcndofì portato a fr>bi(;r(T co« U fino da qualche anno, il Co t^Vin

*ccnzi»

.feen-iio Potocki granCìamberiano diTol•lonra accordò loro tutta quella ahiilcarrg, che potevano afpettarfi da ua illuminato amatore delle Scienze , e dell' Arti. Egli non lì era limitato a una •protezione Iterile , e inconcludente » ma aveva fatte ai medefimi delle largiti io argento fino alla fora ma di tao. mila ■fiorini . Finalmente ha permeilo loro «li fabbricare -una <Jhiefa del proprio •Rito, che è la prima di culto PjateJlante ncll' Ukrania, e quello Tollerante Cattolico ha avuto 1' onore di •gettarvi la primi pietra. La funzione •legni nel di 4. del pafs. mefe con tutte le •formalità lolite ufarli in limili occationi.

S'i racconta il 'feguenre aneddoto .accaduto nel tempo del viaggio di S. M. 1* Imperatore. I carriaggi di cucina per '(«vizio della Al. S. partono ordinariamente due ore avanti per a-. ,rcr tempo di fare il pranzo. Quelli in un giorno furono ièguitati così preilo da Cefare, che gli JJtìziali di cucina giunti a Otte ebbero appena tempo d' accendere il fuoco per preparare il neceffario alimentò. Penso il Monarca d' andatfene folo ,e nel più ir netto incognito alla Canonica della Pre-" politura, e vi trovò la tavola preparata per 4. perfone; defino in qualità di forefliero col Curato, e due Cappellani i e il Sagreftano, per il quale era «iefHnato il ^quarto pollo*, fi vidde .obiligato a lafciarlo. Uopo il cibo Cefare nell' andar via fi fece conofcere , e causò nel primo ifrante la più viva forpreia ai tre Preti, i quali per altro ceffaTono dallo riordimento in villa d' un pranzo molto fuperiore al loro, -che dipoi 1' Imperatore fece portare dalla i"ua gente di fervizio alla Prepofitura, unitamente a dei regali per il Curato, * per il Sagse$ano che non avea ancor definito ii-'' .' t ; I V R <C H l A , . ~ Costantinopou 5. Giugno. Sebbene nella panata guerra contro la Rufiìa i preparativi fodero affai formidabili in quella Capitale, lo fono molto più addìo in villa d' «ria immiaence guerra in Europa. Le truppe hanno 1' ordine d'i ftar fempre pronte per qualunque occorrenza , e dall' Afta ne vengono giornalmente in gran numero» 4èl>bea* rW9.*ifcipJia»K • La forca fa ».-. -a*

sfilare le fbe Amiate a guifa di groflo cordone , incominciando nella Croizia Turca.e continovandoper le Frontiere della Bornia, delia Servia, della Vallacchia, e della Moldavia fino al Mat Nero, tenendo però de' numeroù Corpi di riferva preffo le Fortezze di Dania luiu. , Belgrado , Vidino, Coczirs, e nelle vicinanze d' Oczakow , per farle poi marciare ave lo richiederà il b ingoio. Il valorofo Generale Gianiki-AlyBafsà fi ritrova ùntanto già accampato fatto le tende alla reità di 80. mila Afiatici fopra le campagne di Scurari , dirimpetto a quella Capitale lungo il Canaie, preparato a partire fopra le Gakotte per effettuare uno sbareo nella Crimea, colla protezione é" una forte Squadra, che è fatto gli ordìai del Vie; Capitan Pafc'tà. La le adi zza perodei grani che tuttora regna nelle Provinole di frontiera , dicefi che non pcr« metta ai nortro provido Vi tir , di eseguire in tal parte il fuo piano , con quell' e latte zza, e vi gore, che fi era forisi da principio propollo.

. Scrivono da Belgrado , che la guarnigione era occupata a riparare, e„ fortificare quella importante Fortezza. Oltre le /olite truppe fi trova raccolto in quei contorni un Corpo dr circa 13. mila Spabis, o Cavalleria , e fentefi che quel Comandante attenda un altro grullo Corpo d'Infanteria Alban, le. ITALIA.

J?1RENZE il. Luglio." ^ >

Il General Boyd Sotto-Governatore di Gibilterra che tuttavia il trattiene in quella Capitale per offervare le cofe più rare, jeri fu trattato a lauto pranzo di io._ coperte, unitamente a' fuoi due Aiutanti di Campo da S. A. il Principe Lord Cowper . ■ „ , 1

Per apporre un maggior freno ai delitti col torà e; la fperami e la .veduta dell' alilo ai Delinquenti , è fiata comunicata e [labilità la reciproca contigua dei Rei tra quello Granducato, e la Sereoifs. Repùbblica di Genova , con certi patti, e dichiarazioni, come fi rileva dalla Convenzione in (lampa pubblicatati in Genova a di iS. giugno 1783. Armata da ambe le parti contraenti., che dovrà avere il fuc principio due meli dopo la pubblicazione, c dura** PRr .tre armi tcmfecutiW-.' -.v

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