페이지 이미지
PDF

Livorno il.luglio. Ha fatto qui ritorno la Fregata da guerra Ruffa, che partì da quello Porto colla Nave deflinata per Kerfon , dopo averla levitata fino a Serigo. Eflà «a condotta al fuo bordo nna piccola bpronara Maltefe con 7. uomini, trovata nel Canale di Malta che andava a fondo per effèr piena di acqua per arra falla , e cosi fortunatamente frfalvò* il legno, e 1"equipaggio.

: Sopra Nave mercantile Veneta è partito quella mattina colla fu a Consòrte-, e ptil'one di ferrino il Conio) e Regio Ce! a reo dell.nato alla Corte dì Marocco, per dove gii parti anche 1' Ambafc;arore di quel Sovrano a render conto dell' efèguita Aia com» milìione all' Imperiai Corte di Vienna. Roma H. Luglio. Per femprepiù foftenere la fabbrica » e le. manifatture di teletie, e lanificio . che fi avanzano con buon facce ilo nel nuovo Conferva torio Piana alle Falde del Gianicolo, S. S. vi ha fatta pattare altra.fomrrra di a.mila feudi.

Premendo (immamente anche all' EmincnnC. de le Lana rcltdente alla fua Abbazia di S. li. mgno in Torino la caufa di Beatificazione del Buon Servo di Dio Labrè, ha qui mandati a taP effètto 50. feudi. Eficcome l'Ema. Sua è per avere nel profilino Concistoro il Titola di S. Lorenzo in Lucina, come Cardinale Primo Prete, che rende 1' annua Comma di circa due mila fendi, fi «rpropoffo , ciré pacate le fpe» fè annuali Spettanti ad etTo Titolo , rjtto il rollante palli a benefìcio della predetta caufa.

Una barca Genovefe partita d* Palermo col carico di 800. mbbia di grano per quella Annvna, fu tofto infeguka da un legno Algerino, onde per liberarli dal medefima procura» Lo di andare alla fpiaggia , . inveiti-in uno feog! 10 . e fi annegò con tutto- il cario, efTeadofi per altro faivatoV equipaggio Ibpra lo Schifo.

Si vuole che il S» Padre abbia domandato alla Seremfltma Repubblica di Gcoova un impreftito di tre milioni di feudi, e che il Corriere ultimamente di colà giunto a quello Sig. Ab. Figari Agente di eflà Repubblica, por«affé la rifpoft» per S. S., alU quale

dicefi che fi promette la detta iòminH previe diverfe condizioni. Il profeguitmento delle molte intraprefe magnificenze , richiede gran denaro: nel folJ incominciato alciugìnu n-to delle Paludi Pontine li pretende',• che freno filiera ftati impiegati' 900. m ia feudi.

Si Hanno meditando dal Governo divertì punti di fammi importanza in rapporto alle Finanze. Tra le altre cote fi penfa a ila bit ire un taglione, o fia un' imposizione d un tanto a rubbio ibpra tutti i terreni dello Srato, per lo che fino dallo feorfo anno furono ovunque inediti degli Agrimenfori a farne un' efatta descrizione; e ne è tanto avanzato 1' affare, che ora fi iti lavorando intorno alle tangenti diverfe, feconde le quali quella- nuova imporla produrrà al Principe un introito annuale di circa ere milioni di feudi.

La raccolta del grano fi fpera generalmente abbondante in tutte le noftre Provincie, e fu tal fiducia fentefij che da Genova fia no fiate qua richiede cento mila rubbia del nuovo gran» ad un prezzo ragionevole, lochè faci* làcera 1* ufeita di detto genere. - 4?

Trovali compito nello lludio di icultore pedo al vicolo delle Colonnello prelfo lo Spedale di S. Giacomo de» gì' Incurabili un foncuafo monumento ordinato dal Collegio ed Univerfìtà di. Dublino in Irlanda per eternare la memoria del Rev. Dottor Tommafo Baldwin, il quale per molti anni lodevolmente e le rei tu 1' impiego di Prepoti o di quel Collegio. La condotta della fua viti fu quella di un uomo virtuo» fb, amante delle Scienze, e della letteratura , e ardentemente affezionata aHe comunità affidata alla fua direzione ,< a cui lafciò nella fui ultima volontà un legato di ri incitabile fomma; lo Scultore perciò lo ha nrpprefentatc* negli aitimi momenti della fua vita foflenuto da una Mufa , che efprtme il fuo cordoglio per la di lui morte vicina . Un Genio, che fembra in quel punto difecfo dall' alto , fi prefenta al moribondo m atto di accennargli con una mano la corona intrecciata di palma, e di olivo, che foftiene nell'altra. L' attenzione della figura del moribondo è totalmente diretta al Genio, agli

inviti dvj quale Yetamm aderifte j

[graphic]
[graphic]

infime dilli liniftra mano Ijfcia cadere un volume fu del quale fi legge Tbamat Baldini» Ttflamentariae Tabular. Quello gruppo è .polito fopra un grao Sarcofago di Porcoveneie ornato di bronzi , in mezzo del quale vi è una laflra di paragone, che dovrà fervire per ìì Ifcrizionc . Dietro al medefìmo forge uni magnifica Piramide di granito rofio «orientale, che colla fua tenera * ■delicata tinta forma alle figure un fondo all'ai bene accordato. -Il tutto poi viene piantato fopra una bafe di marmo Affricano. Inventore ed efecutore di queft' opera è il Signor Criftoforo Hcwetfon Irlandcfe , che da molti anni r ili eie in quella Città, ed è 1' autore de) bado inalzato al celebre Car. Mcngs a fpefe Jcl S'ig. Cav. d' Azara Mei Tempio della Rotonda.

Queir Accademia delle Scienze • Belle Lettere degli Aborigeni iftiruita fin dal •1776'. 'dal Sig. «Canonico Don FraMefco Maria de Turris fi tto i glori ufi aufpici del S. Padre Pio VI. .tenne il di.+. del corrente una fcmipubblica Adunanza, in cut 'furono.-prodotti vari componimenti -qui triXmcnì dalle Colonie «UHM alla ftefTn Accademia, j quali rilcolTero il meritato applaufo dalla nobile .udienza.

Napoli J 5 Luglio . Pende tuttora 1' affare della ccntefa inforta tra i Cadetti, e i Famigli, effendo fiata da S. M. eletta una Deputazione per efaniinare, e condurre a Termine una tal caufa . Frattanto la M. S. ha permeilo ai primi di portarli a f alleggi are dopo pranzo, ma rutti de* vono efcire-dal loro quartiere in corpo,* tutto la feorta della refpettiv» Ufizialiti.

La caligine di cui abbiamo altre Volte fatta parola continova ad clFere così denfa , che ha obbligate le Barche a non navigare in tempo di notte, • fe qualcuna e corretta 'per urgenti eiraftanze a fare del viaggio, porta feco indifpenfabilmente la Buflòla . Un tal fenomeno pare abbia acquiftata un' aria di -verità nella Spiegazione che vien data comunemente di clTo , volendoli che-altro non fia che una materia elettrica fparf, per 1' atmosfèra , 'fappiamo da Amalfi, che le pro

celle fono fiate così fpavcr.tofc in quelle parti , che a Mon recervi no fi fon trovate morte dai fulmini circa 40. pe»fone. quafi tutti mietitori. Si è Iparf» ancora la voce , che alle montagne vicine alle Pietrenere in quello Regio» il fiano aperti due piccoli Vulcani .

Vedendo quella Corte non effere fiata prefa veruqa risoluzione dal Coverno.idi -Ragufi dopo la fofpenfione da noi accennata dei Privilegi, fi efeor «ioni che godeva quella nazione, e dopo il fcqueilro di tutti i beni efiftenti in quello Regno, ed appartenenti alla medefima.per non aver voluto ricevete il Genera) dell' Armi di qui fpedito, fe» condo il coflume; S. M. ba ordinato alla Real Camera che preponga altri espedienti per tale oggetto , a fora» del feguente Dispaccio. „ 'pKunandofi i Sovrani di quello Regno nelr •* antich.flimo poffeflb -di fpedire in Raguf» un loro Vfiiiale militare col carattere di Governatore Bell'Armi di quella Repubblica, e edendoli di mano in meno, che o moriva , o era prò» modo ad altro impiego il Governatore dell' Armi , collantemente ouervato finora deflinarfi il fucceffere, fu per morte Jlel Tenente CoUn-netlo D. Antonio dì Gio. Wledina, fegulta ! •!> no feorfo in R agufa , dove era Governatore d«lle Armi, dichiarato 'dalla Maefta Sua ah» Ufitiaie in luogo del defunto colio fletta Carattere di Governatore delle Armi <li quella Repubblica. M.i quel Governo ba fatto iftanu , che S. M. li compiacerle di non mandare il dedicato fucceffore. Si è rilpoflo a quel Governo, che riusciva affai forprenderite -una tale -comanda , la quile li opponeva ad on ufo collantemente finora

Jiraticato, e di cui la Repubblica dovea anzi tfer grata alla -Corona delle Sicilie; e rammentarli non folo gli effetti della protoiione di quella per un tempo immemorabile; ma anche l< particolar diflinzione, che la Catione Ragufea avea tempre goduta in quelli Regni , per compiacenza dei Sovrani di quella Monarchia. Noa effendofi quel Governo rimoUo, negando cosi» quella Corona V efercizio di ■miì diritto, di cui trovali in si lungo poffeffb, nel tempo ffeffoche il Re ha rifoluto , e difpoflo , 'che fi forpendano tutti i privilegi, e V elenzioni, che gode la Nazione Ragufea ne' fuoj Reali Domini, e che fi fequrflrino tutti i beni, che vi poiìieiie la,Comunita Ragufea, e particolari , per obbligar ■ quel Governo a riconofeere il fuo dovere, "Vuole la M. S.-, che la Real Camera proponga quali altri efpedienti poffono prenderli -per tale oggetto . Lo partecipo di Real Ordine «Ile SS. LL. Illuffriffune, perchè la Real Camera il pili nr:fto cosi efeguifea -,,

Palano ij. Giugno \yi\.

UMarchefe delia Sìmhuca,

[blocks in formation]
[merged small][graphic][ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

R T O G A L Lisbona 34. Giugno. 'L Re che fembrava riftabilito nel primiero (Varo di fallite da' Tuoi incomodi fofFerti in una gamba, fi trova tuttavia convaleicente, '« ai Chirurghi della Corte non ra riufcito trovare un rimedio ...il affatto il Aio male . 5. M, la Regina , e il rimanente della Famiglia Reale fecondo gli ultimi rincontri godono un' ottima falute nella R. Villegiarura di Quclus .

, '' finalmente I' accennata Squadra ufcita dal Porto per andare in cono contro i legni Barbareschi , ha potuto allontanare tali Corfari lungi dalle Colie a noi vicine, e da 10. giorni a quella parte più non ne fono comparii ne' nollri Mari.

SPAGNA Madrid 8. Luglio- . (< Jer 1' alerò fu gala a Corte perla Jticofrenza-del, giorno ,di nafcita.di ,S. A. R. 1' Infanta Donna Maria Luffa CranduchciTa di Tofcana. Nel dì ij. del corrente tutta la Famiglia Reale fi porterà a S. Idelfbnfoper pillarvi In Corrente Ragione , cflendo un luogo molto frefeo.

Nelli feorfi giorni fa Impiccato, e fquartato in'Sarigo/a il Capo degli' «ffjifiiii, che uccilcro il noto Corrieredi Gabinétto che palìava in Italia. La' diluì u-fta e mani fono fiate pofie in una gabbia di ferro, e collocate l'opra

g_

il luogo dove fu commeflb il delitto . Gli altri due compagni fi fon po

tuti falvare colla fuga .

Conforme a quanto fu da noi accennato, nella tiotrt del dì 3. Srenerf

do ì 4. la Squadra del Re fi pofe «Ut

vela con profpero vento da Carrageo*' per andare contro Algeri , e fi fpera che diifruggerà colle bombe quella Piaz-za , nido di tanti ladri. Il Bey ha ordinato che efeano dalla medefima tutte le donne , i vecchi, e i ragazzi. el ha fatti accampare all' intorno cent» mila Arabi a cavallo, quali però noti avranno luogo di agire, mentre laFlotta Spagnuola non ha ordine di farvi alcuno sbarco, ma folamente di far fuoco colle Lance Cannoniere, e bombii diere, e quindi, fe farà poffibile, riempire il Porto. V:'

Per metro d' un Efpreflb è ftato inviato P ordine a Cadice, che colla maggior follecitudine fi armino 30. Navi ai linea, e fi provveggano del bifogneVole per elTer pronte a falpar 1* ancoTe al primo avvilo . Varie fono le coirgettuteJel pubblico fopra il Ipio de' trino*, molti però credono che dovranno andare à frazionarti davanti lo Stretto di Gibilterra, affine d' impedirechei le Squadre Ruffe pallino nel Mediterraneo .

FRANCIA

Parigi 8. Luglio. La Corte ricete frequentemente; dei Difpacci da Coti antincpoli, il di cui contenuto dà luogo ogni volta ad v.n Configlio di Stato , e a delle lunghe conferenze tra i Miniftri . Il Conte di Vergennes viene rimproverato nei pubblici caffè, Mante la fua titf'p fiducia, nelle ntgt>7Ìazroni. La gl< ria , <• V intéreflè della nazione efigf.no the "iamó all'abbafTanientodei Tu al fuccefTo delle veduTe de' loi , I Mtniftrt dvl Dipartimelo^ guewa

guerra e ili marina fono dì parete doverli daie ai Muflulmani dei foccorfi efficaci, e di metterli in grado di fare una potente diverfione in favore di effi. Ma il prelodato Conte di Vergenncs vuole , per quanto fi dice, prima di prendere apertamente un partito, terminale la pace coli' Inghilterra ; è però quali evidente, che efla avrà le fu e ragioni per condurre le cofe in lungo. Si offerva che il Duca di Manchefter Ambafeiatore di Londra, e il Principe Baratinski Ambafciatore di Ruflìa, hanno infieme dei lunghi, e frequenti colloqui » dal cne fi deduce che vi fia

Sualche trattato tra le due Corti, afne d' indurre la Gran-Brettagna ad agire anch' effà contro il Turco.

Alcuni dicono che la partenza del Marchete de la Fayétte, che dovea «ver luogonelcorfo della fettimana profCma per Coftantinopoli, fembrava confermare la voce fparfa , che il noltro Governo fi farebbe dichiarato apertamente per foftenere quel vacillante Impeto. Egli dovea edere accompagnato ca un gran numero di abili Ufi/.iali: altri foftengono che tal viaggio non avea altro oggetto che quello di feorrere una parte del Monda , che detto Signore non ha ancor veduta, e affine di iftruirfi nello Audio dei coftumi, e Governo delle diverfe nazioni *, ma che le circoftanze attuali potendo far nafeere dei fofpetti, la Corte abbia impedita la di lui partenza. GRAN-BRETTAGNA Londra 7. Luglio. Gli ultimi Difpacci che la Corte lia ricevuti dalla Nuova-Yorck per parte del General Carleton, fono in dati del dì 4. giugno. A quell' epoca tutto vi era tranquillo . ed egli avea convenuto col General Washington quel che ritardava, il cambio dei prigionieri: in confeguenza erano arrivati in quella Piazza 3. mila ioldati procedenti in ultimo luogo da Filadelfia. Jeri furono fpedite dalla Segreteria di Lord Narth al predetto Generale Carleton le neceflarie irruzioni relative alle difpofizioni da prenderli peri* evaucazione di quella Piazzi, etalle miFure le più proprie per la ficurezzi tanto ideile truppe, eie dei Realifti. Nel tcóyjo

fteflo è flato inviato 1* ordine il Sig. Tonyn Governatore alla Florida Orientale intorno alla condotta che deve tenere nella confegna che dovrà fare di quella Provincia alli Spagnuoli, sì per quel che riguarda gli Schiavi, si per gli abitanti che appartengono ai proprietari Britannici.

In qua ito poi al Trattato definitivo di pace niente è più incerto che 1' epoca della lbttofcrizione del medefimo, quantunque li dica che la Corte afpetta una tal notizia per mezzo dei primi Difpacci del Duca di MancheIter noftro Ambafciatore a Parigi. E' bensì certo che fi continuano nei noftri Porti gli armamenti Navali • e quelli negozianti animaci dal Governo , fanno delle grafie incette di grani a Danzica , quantunque un tal genere prqmetta in queft anno ùn' abbondante raccolta!

Nelle attuali circoflanze, in cai tanto fi parla ovunque d* un intiera libertà di commercio, e di navigazione per tutte le,Potenze in tutti'i mari, e verfb tutti i Pàefj del mondo, inoltri Miniftri non peijonò di mira l* America Meridionale , e foftengono che il commercia di quella parte del nuovo mondo debba efferc dichiarato ugualmente libero: quindi non Tederebbe allora cofa alcuna da defiderarfi fopra quello articolo per rendere tutte le nazioni felici riguardo al commercio , da cui deriva la forgenté pr incipale della loro opulenza , e della loroj profperità .

P A E S I - B A S S IJV

Haya 11. Luglio. Si è fparfa la voce che le LL. A A. PP. abbiano incaricati i noftri Miniftri a Parigi di rapprefentare al Gabinetto di Verfaglies „ Che ficcome gli affari » della noftra Compagnia dell' Indie „ Orientali intorno ai 14. milioni do„ mandati non potranno eflere regola„ ti immediatamente , le LL. AA. PP. ,, chiedevano, che la conclufione del ,, Trattato definitivo di pace forte ri„ tardata per qualche tempo „ . Si vuole che il Conte di Vergennes rifpondeffe in tale occafione ai fuddetti Miniftri », Che accordava alle LL. AA. ,1 PP, il mefe di luglio per penfarvi ,

„ma

ma che puTato guetto termine effe

„ dovevano aver fi (laro , o afpettarfi clie „ il Trattato farebbe flato conchiufo ,, fenza la loro partecipazione. „

Alcune lettere di Filadelfia riferilèorto, che il Congreflb Americano avea diehiarato che tutti i figli degli Schiavi AfFricani nati e che narreranno negli Stati Uniti , allorché faranno giunti ai a8. anni dovranno elitre dai lor padroni emancipati, e riconofeiuti per fudditi liberi di quella Repubblica .

F O L L O N I A
Varsavia 24. Giugno.

■ -Il nofiro Governo non può ofser»
vare fenza qualche inquietudine quang? >
tto ci viene avvifato da Thorne, cioèjj^-
che l'armata Prufiìana adunatafi recente-
mente a S'cargard per la rivifta gene-
rale da farfì alla prefenza del fuo Re,
non fi fia in feguito altrimenti difciol-
ta,rrta che in numero di circa 50. mila
uomini fi vada frazionando fulle noltre
frofftiere, fertza che perora fi penetri
il vero motivo d' un tal movimento .

Si conferma che SIlaym- Gueray Kan della Crimea abbia reminziato al Governo . Si crede che la Rufsia rimarrà in poirefTo di quella Penifola , e farà comprefa per fempre in quell* Impero . Si pretende inoltre che il fudd. Kan verrà a ftabilirfi in qualche Provincia di quella Repubblica , ove godrà una ragguardevole pendone y-'La Armate Rufse che fi trovano in marcia verfo le frontiere della Turchia , una è compofta di 7*. mila uomini , fotto gli ordini del Principe di Potenkin , e l'altra di 40. mila fotto quello del Principe di Repnin , quali Comandanti peraltro devono dipendere dal Feld-Matefciallo Conte di Romanzow . Si d* altronde che i Bey d' Egitto non afpettano, che la notizia dell' ingrefso delle fuddette Armate nelle Provincie Europee della Turchia , per follevarfì ed agire anch' efsi centro le forze del Orare Signore .

■: -G B -R M: A N I Ai-'

: Vienna 14. Luglio .

Giunto direttamente da Okopi S. M. l'Imperatore a' Snyatin fui fine dello feorfo mefe fmontò dalla fna carrozza al magazzino militare, io cui

Volle entrare, rion folo per rìconolcere la corruzione del medefìmo. tini pes olfervare ancora le piovviltc di munizioni ; rimontato quindi in carrozza palsò in Città , ove ricevè benignaiJiento i Memoriali di tutti quelli che gi.'eli prefcntarqno; entrato quindi in cai& del Capitano Circolare Sig. de Haufc* ger prefe qualche liftoro col cibo, e ìubito ufcì per vedere la Cafa del Magiftrato Civico . Frattanto il Tenenta Buskowetz del Reggimento d' UfferE Barca fi portò per condurre di quà dal Pruth aoo. cavalli di rimonta; il me* defimo nel guadare il Fiume ebbe lx difgrazia di cadervi dentro col cavallo, e di efière trafportato a feconda della corrente, ricevendo una non indifj&rente contufiune nel petto *, informaTo Cefare di tale accidente mandò immediatamente il proprio Chirurgo a. predargli i neceflari fbecorfi. Nella mattina del dì 11. del caduto comparve 1' Augufto Monarca alle oro t. filila Piazza a fare la rivifla dei Suddetti cavalli, e dopo avere udita la S. MefTa. fi rimife in viaggio alla volta di Leo poli, ove prima di partire fi dice, che la prelcdataM. S. I. fiafi degnata di nominare una Commifsione deftinata a fcegliere, ed efaminare i più abili foggetti, che d* ora in poi faranno impiegati ne? Regj Ufìzj di quel Regno, i nomi de' quali accompagnati dall' informazione' della Confulta dovranno efser poi rimefsi alla Corte per la conferma . La predetta Regia Commifsione-fi» vuole, che fia compofta di quel Governatore Conte de Brigida , dei due Vice* Prefidenti, della Reggenza» e dell' Appellatorio , e di 6. Configlieri degli Stati Provinciali. In feguito fappianv» che nel dì primo del corrente giunfe S. M. Imp. a Prismislia, ove al fuo art rivo, non folo fi portò a riceverla Monfig;. Venceslao Betanski Vefcovo Latino, ma ancora Monfig. Mafsimiliano Ryllo Vefcovo Ruteno-Utiito con i loro Cleri refpettivi.eil Magiftrato in Corpo . Dopo la cena fi degnò l'Imperatore di onorare 1' Aflemblea nel Pala7zo del prelodato Monfig. Betanski, eflendofi rimeffb in viaggio nel giorno fufTeguenta con le perfone del fuo feguito, per andare a pernottare a Dukla.. Con uni. v«

« 이전계속 »