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jono lbppretfe, e che ì Prelati non aneleranno più in Configlio.

Da libato a quella parte fi enerva clic nella Cancelleria di guerra fi lavora con molta affiduità, incominciandoli dalla mattina alle 6. ore lino allo ore io- deità fera, e qualche volta fino alla mezza notte.

Le Reclute continuano a farli coli* ideila attività dei prep irati vi, e lolo da 4. giorni fui Danubio non è partira "alcuna Ni ve con attrezzi militari; le 60. mila Slitte da noi accennate, e che fi iranno attualmente facendo , pare che indichino una campagna nella (ragione dell' Inverno.

Partirono jer 1* altro di qui alla volta di Fiume due Deputati illirici di loro nazione della fiofnia , i quali fi pretende abbiano ottenuta la protezione di Cefare in calò di guerra per 400. famiglie.

D >menica feorfa 11. del corrente il Conte G\ufeppe Czaky U igherefe predò il confueto giuramento di fedeltà nelle mani di S. M. 1' Imperarore in qualità di fuo Intimo Conigliere .

Scrivono da Infpruck, che viene ora fpogliato V antico Cartello d Ambra*, che farà convertito in una pubblica Cafa di lavoro.

Avvili di Semclino portano , che efTendo recentemente approdata a Pecervaradino una grolla Barca carica di falci . ed altri ferramenti per conto del già noto negoziante Ruffo Fillimanow, il proprietario fi portò fubito , affine d' ottenere per mezzo del Comandante del Pafcià di Belgrado , il pafTaporto e il permeilo-per profeguire il fuo viaggio. Burlino 7. Ottobre. Il Re ha conferito al Luogo-Tetiente Generale d' Anhait il Reggimento d' Infanteria vacato per morte del Generale di Stutter-Heim' , avendolo nel medefimo tempo nominato Governatore di Konisberga con aumentarne li appuntamenti fino in 2. mila feui annui, che finno parte di quelli dei Governi di Memel, e di Pillau , che fono (lati fopprefsi.

La prelodata M. S. ha accordati dei foccorfi molto efficaci agli abitanti della Contea duGlatz, e al Ducato

di Breslavii, che hanno molto foffettt; a motivo delle inondazioni . In mezzo peraltro a tinte beneficenze è molto da valutarfi un Refcritto indirizzi* to al Concirroro Supremo di Breslivii, Refcritto degno di un Prìncipe , che malgrado il fuo potere, la fua.gloria, c la fua grandezza , non oblia punto la primitiva eguaglianza del Monarci, e de' fuoi fudditi Eccone il contenute. M O Iccome S. M. il Re di Prufria te

O noftxo graziofifsimo Sovrano non vuole che il baffo popolo allorché hi qualche cofa da domandargli, o in altre occafioni, pieghi i ginocchi a rem ( onore folamente dovuto alla Diviniti ) ordina con il prefente al Conciftoro Supremo di Breslavia di far pubblicare quella infezione in tutte le Chiefe Evangeliche, non folo nella Siena, ma ancora renderne noto il Suffraganti) <H Rotti Kireti per ciò che riguarda le Chiefe Cattoliche, onde tutti fappiano che la M. S. defidera che la genuflsffione davanti la fua perfona non vengi più fatta in avvenire . Il Conciftoro Supremo avrà dunque cura di prendere le mifure necertarie per tale effetto . 1.

Dato in Bettlcrn il jo. ago/Io 1783Federigo . Il Barone d' Hertzberg Miniflro del Gabinetto ha promefTe altre rìcompenfe pagabili del proprio a quelli che fi diftingueranno nella cultura della feta, che unite agi' incoraggimenti dati all' induftria in quelli Stati, hanno prodotto degli effètti molto vantaggio/i. Neil' anno feorfo fi fono raccolte più di 11. mila libbre di quello genere; e quantunque i gelfi abbiano molto fofferro per motivo dei freddi nell' inverno , la raccolta in quell'anno farà molto più confiderabile. Il fuddetro Sig. Hertzberg non contento d' incoragfire quefra nuova branca d' Economia tTM denaro, ha fatta coniare una medaglia che verrà data a chi avrà raccolta un* determinata quantità di feta • EfTa rapprefenta da una parte il bullo del R° con l'Interazione FreJericus Refi sur*1 or> e fui rovefeio 1' Induftria affifa ftP1"1 un gtf|fo coperto di bachi da few > oC" cupata con una mano a riempirt' «" paniere di bozzoli, e con l'altra «

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Vìgerli. Intorno vi è ir motto ìmhjlri/ie Serica* PrufJ. , e nell' efergo BR. f&DCCLXXXIU.

Indipendencemente dal fin qui detto il Re fi pagare a tutù quelli che fi occupano in tal cultura uno feudo di più per ciafeuna libbra d età., che avranno raccolta lbpra la foinma dello icorfo anne; avenJo ordinato di preparare moiri pubblici battimenti pei il medefimo oggetto.

Le diffcienze inforte colla Città di Danzica non producono qui molto ftrepito > eflendo perfuafi che le mifure prefe fino al pressate non hanno per oggetto che di porre il Magillrato nella negoziazione per accordare agli abitanti l'rufsiani dei circonvicini Distretti di quella Citrà , il libero palTaggio per acqua , e p<r terrj, .li ciò che hanno bifogno per il loro coni'umo.

Se li deve preflar fede ad alcune nocizie , i Danzichcli fimo in difpTlizione per un accomodamento, e fperiil che la contefhzione infìnta non avrà ulteriori confegue uè .

Augusta ai. Ottobre. La piccola Città Imperiale di Wimpp n prefenta inoggi uno fpeteacoto di torbidi interni fra la Cittadinanza, e il Magtftrato che ha offerto ultimamente la piccola Repubblica di Ginevra; la direzione del Circolo della Svevia è (lata obbligata ad inviarvi dei lo d.iti ■ e S Cittadini fono dati fatti prigionieri nel dì a. dello feorfo mele. La follcvazione accadde nclli fcorli giorni in cut bifognò rinforzare le truppe, ignorandoli ciò che polTa efTere accaduto ulteriormente in tale affjre.

Emendo (Vaco condotto a Raab da due UlTeri un Turco di ferrare, alla donanda fattagli perchè aveva disertato rifpofe ne la tegnente maniera. „ Io ho difertato per difpecro, prendete , lòggiunfe, ecco una borfa piena di denaro . Non è per mancanza di quefto che io abbia ciò fatto; le difgra?ie, e il Divano faranno la caufa che molti mici compagni faranno altrettanto; fe non ci vogliono impiegare ariconquiftare le Provincie che ci fono fiate tolte, e a difendere quelle che ci fi vogliono portar via , non vi è bifogno di noi; ecco ciò che mi ha obbligato ad abbandonare la mia Pàtria. »

Sappiamo che fino dal di 5. del corrente il Re di Svezia arrivò incognito a Roftock, di dove S M. ha continuato il cammino per Uiunfwick, affine di renderli a'Pila, dopo effer pa flato per Augsbourg, Infpruck . e Venezia.

Le lettere di Varfavia del di primo del corrente confermano, che il Re di Pollonia ha nominato il Conte di' Uurube Configliere privato per portarli in qualità di fno Ccmmifsario a Danzica , ed occuparli ad accomodare le differenze fra U Cirtà , e i Pruffiani abitanti dei vicini Diffretti. Frattanto, che fi realizzi nna tale fperanza, avendo inferito nel foglio antecedente un documento , in cui fi riportava 1' affare fotto nn afpetto poco favorevole ai Danzichefi, crediamo nofrro dovere di dare aderto quanto è fta«to pubblicato per parte loro. Leeone la follanza.

„ r A Città ha Tempre efercirato V Tus Emporii dj più di 600. anni: tutte le mercanzie , che erano trafportate.fcpra la Viflola verfo i' mare non potevano paffare dalla Città fenza foddis "are all' obbligo d' entrarvi, per ellere efpor fle alla Rendita, e nella medelìma maniera tutti i generi, che venivano- dal mare doveano eiler condotti in Dantica , prima di venir trjfporta'ti più lontano fui fiume. Dopo il trattato di reparto S. M« Pruffiana- domando alla Città per mezzo del dio Relìder.te ri paflb libero dei.beni , td effetti Reali; ma la loro efenzione Von ree '« alcun H. nno all'efercizio dei diritto riguardo a tutte 1' altre mercanzie .

,, Forfè alcuni piccoli buttali carichi <fi produzioni fuggiafeamente entravano qualche volta, a Schellmuhle fenxa pagara il dazio, mala Cittadinanza vigilante a' Cuoi diritti , fece al Mjgiftrato delle doglianze fopra gli abufi the venivano permeffi. Queflo per rimediarvi ordinò a* fuor impiegati d' eifere più attenti, e fu int'mafo ai Barcaroli di non palT.ire il Blockhaus fenza entrare in Città. Nonofi;nt.' gli abitanti della Vecchi* Scozia di Ungefuher, di Schidlit* „ e di Sihel'muhte defideravano <P avere il paffaggio libero della Viftola per far direttamente il Commercio con i foreflieri: in conferenza ra^prefentarono al Re loro Sovrano ,, Che era ad edi impoffibile di avere il neceflario al confa„ mo , fenza offacoli per parte della Città , poi„ che non avendo la liberti di navigare fopra il ,, Fiume a loro comodo , fi vedevano fcparati „ dal rimanente degli abitanti~della FrulTia per „ il Territorio Danzichefc. ,, 11 Miniftero di Berlino fcriffe varie volte fopra queffo ogEerto al Magiffrato . Queffo adunò gli altri due Ordini , ma la Città di Da izica temè che non li eftemleff ro troppo i biiogii di coiifumo t.intopii. che effa vedeva già, che varie merci d'un* altra natura paffavaco ti Fiume fera» tu:;arc in Città,

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e fondandoli d* .i'fo:Hc Copra i Cuoi diritti e privilegi procurò Tempre fottrarli al f.icrituio che h eligeva da effa . 11 detto Miniltero poco loodisfatto di quello rifiuto fi determino a -delle rappretaglie; in confcguenza fece ferrare nel di il. agallo il paleggio dei battimenti Danai» cheli. II MagifuMto adunata fopra quello dilpiacevole incidente fece rimettere ai Cenuri iiuri una Memoria in data oel di 15. .dell' illeào «nefe. ( Sarà c»ntamato )

TURCHIA

Costantinopoli 27. Settembre.

Sono qui morti all' improvvifo tre Membri del Divana , e molti credono di veleno , poiché hanno Tempre inoltrata della inclinazione alla pace. Il Capitan Pafcià alleftiice ifo. Scialuppe .di c. a 8. cannoni « che Serviranno a trafportare le truppe in quei luoghi, ove li tratterà di fare uno sbarco, e la noftra marina è fiata aumentata d' un Vafcello da guerra di 72. cannoni . Diceli che il JYliniftero Ottomanno abbia ricufati i doni che 1' Ambafciatore di Rulli a era incaricatoprefentargli all' occasione della ratifica del Trattaco Ji commercio conciliulo colla Cotte di Pietroburgo: pretendono i noflri politici che il iud ietto Ambafciatore non avrà udienza sì prefto, ciò che fervirà ad irritare maggior,nenie il popolo che crede una tacita approvazione Alila condotta della Ruflìa. Alcune migliaja di Tartari -hanno lafciata la Crimea pervenire aftabilirft in quella Capitale, -e ne' Cuoi circondarj.

Nonoftante che qui fi parli di qualche negoziazione per accomodare le vertente dei correnti affari, i preparativi di guerra fi .continuano vigorofamcnte. Si fente che un' armata di 30. mila Aliatici li avanzi lungo il Canale verfo Trabiibnda, e un' altra affai più numerofa comparirà dopo 1' inverno nelle pianure d' Adrianopoli , alla tèda della quale vi farà il Gran Vitìr. I Bafsà dalla Soria, e del Diarbet raccolgono tutti quante truppe pofsono per inviarle all' armata veilo le frontiere dell' Europa.

ITALIA
Vsnizia 15. Ottobre.

Il Conte Giacomo Durazzo Ambafciatore «li S. M. I' Imperatore colla

faa Conforte, e il Marchefedi Vetgtf nes Ambafciatore di Francia ritornarono nei giorni feorfi, il primo di Genova , ed il fecondo da P.ngi. E' arrivato parimente il Conte Simeone Woronzofe Tenente Generale al fervine di S. M. 1' Imperatrice delle RufsieGv' dell' Ordine di S. Giorgio , e Miniftro Plenipotenziario preflò quellaSerr «ifs. Repubblica.

Livorno ip. Ottobre.

Secondo il rapporto fatto da un Capitano di battimento Veneziano venuto jeri da Tripoli, gli Sciabecchi Napoletani hanno predata una Galeotti Tnniiìna, e ricuperata la donna rimaira ("chiava , allorché la detta Galeotti s'impadronì d' una Tartan» Napoletana. Roma a (.Ottobre.

S. S. fi è degnata di mandare in regalo alla Chiefa Parrocchiale del fuo Feudo di Rocca Sinibalda, il Carpo di S. Amanzio Martire nobilmente veftito alla militare, e polio in una decente Urna, già trai por tato a quella volta per doverli collocare ietto 1' Aitar Maggiore di quella Chiefa.

Le ultime lettere **i Napoli portano, che il Sig. Don Ciò. della Rocca , andato colà d' ordine della Reil Corte di Spagna per ciàminare il Pi*" no di-quella marina, ha ottenuto da S. M. Cattolica un donativo di feudi >• mila per rimborfarii delle fpefe del viaggio-, ed il foldo di Maresciallo in annui feudi 3000., edal Re delle due Sicilie, frante il grado accordatogli di Tenente Gen. ha avuto V afTegnamento ed il foldo di altri annui feudi jooo

Soddisfartiflìmo il Principe di Lf xhefrein delle attenzioni ricevute) martedì il giorno fi rirnife in via??1* alla volta Hi Napoli per tratteoei*»' circa un mefe, e pofeia frr ritorno m quella Dominante. ,

Colle lettere di Civitavecchi» »e intefa la fpiacevol notizia di e^erei^ to predato dai Turchi un Legno °T novefe carico di rifo , ed altre diretro per quel Porto, ma •'^.-"/'iT gio ebbe la forte di falvarfi «n»tu8» l'opra la fua Lancia

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Portogallp

Lisbona 30. Settembre .

NFgli Icorfi groi ni derte fondo nel Tago Una Nave da guerra Nazionale procedente dal Rio Janeiro . La me Wfima aveva a bordo 5. milioni, c mezzo di crociati , c tre ca£ fette di gioje per S M. la noftia Regina, oltre due milioni di pez?i duri per conto dei mercanti Spagnoli.

Un-a lettera di Madeja dice, che un groffb bafhmènfo Americano dopo aver fatto in quell' 'Ifola : il fuo carico confidente in vini', fi età ritritilo alla vela per 1' Indie Orientali con intensione di aprirvi un coirimercio. Quello è il primo, che fi a irato fpedito dall' America Settentrionale per 1" Alia. SPA G N A Madrid 14. Ottobre . Il Conte di Reeìeren , che per alcuni anni ha -qui rifeduto in qualità d' Inviato ftraordinavio della Rcpub 'blica d' Olanda , avendo ottenuto ora dalle LL. AA. PP. il carattere di Ambafeiatore, fino del dì 3. corrente fi portò al Real Cartello di S. Idelfonfo e prefentò in un' udienza le fuc «r«denziali .

Si parla generalmente in queftaCapitale,che S. M. abhia cóPCeftediverfe licenze a varj Ftancefi di potere andare con dei basimenti anche groffi, e carichi di qualunque genere nei notòri Porti dell' Aitrerica Meridionale fenza efTere obbligati a pagare alcun diritto .

Per mezzo d' efprefTo giunto jeri da Cadice fi e irtelo , che erano arri

vate in quel Porto molte Navi mercantili procedenti dall' Avana con ricchi generi , come pure un' altra Naive Portughefe, carica parimente di ricche merci.

Le porte ftabilire di qui al fudd. Porto riefeono a maraviglia , onde il ■.Governo fi è determinato a fidarne delle confimili da quella Città a fia)onna ( di maniera che in avvenire fi potrà attraverfare la Monarchia per mezza idi p rte regolate . Fino ad ora non vi l'i trovavano cavalli per i calefli %

* K A N -C I A fc.-.i' ih Parigi 21 Ottobre;

£' giunto da Cortantinopoli Ubi Corriere Turco accompagnato da un Dragomanno, il quale aveva ordine dà non confegnare i fuoi dilpacci, che nelle rmatii del Conte di Vergennts . Nuli» fi ttafpira intorno alle noti/ie recate dal medefimo. Le precauzioni prefe nèlle^armate combinate de' jàue Imperf per impedire ogni cornfpondenza coni Patii oileri.devoi 10 efTere molto rigorofe» poiché qui nulla fi la di Ciò che accade l'opta le frontiere della Crimea, della Turchia , e dell' Ungheria . E' molto (ingoiare, che la marcii del Principe di Re» apnin veifo Adrianopoti , |a qoale è rtatil annunziata con tanta certe, va, non abbia fornai iniftrata mate ia a.1 tflfceripri avvenimenti . La foia vece <c1ic corre adefPi nelle noftre conveffazioni-*, che, conforme alle ■recenti lenire (Iella Germania, fi tratti a Vienna di negoziazioni importanti , e fi parla della ceffione dell'Ilota di Cr.nda alb Fran'eia , come di un' affate to'.venuto fra le Potenze. Nonoftantc li contmova

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no a preparare a Tol-ne gli attrezzi, c le ofe nccclHirie per armare altri Vafcelli di linea, alfine di rinforzare la Squadra detti nara per l'Arcipelago. Ejìrntt'i di una Lettera partìcslare di Coj'antinopijli in data del di 11. Settembre .

~\T Oi liete impa/.iente di aver nuoV ve di quello Paelc: nulla di più naturale attefo il grande intcrefle che vi avete, ma non mi novo ancora in flato di dirvi acutamente cofa alcuna di pofitivo fu quella gran quell'ione. Avremo noi la guerra? tutto dipende fino ad ora dal fuccelTb che avranno prcflb 1' Imperatrice di Ruflìa , le offerte di incoazione della Corte di Francia, e le iniziazioni de' Minilrri di S. M. Criitianitlima. Quanto ai Turchi, fono nella ferma rifoluzione di difenderli, e di foccombere con onore, piuttofto che acconfentire all' occupazione della Crimea, la quale viene riguardata qui come una Barriera importante; peròl* anno profilino non portiamo che allettarci una guerra languinofa , fe non fi accomodano in quelito le differenze. ,,

S. M. Cattolica ha nominati quattro nuovi Grandi di Spagna di prima chlfe , cioè il Conte di Vergén'nes, il Maxchcfe di Serene • il Batone.di Choifeul Ambafciarore a Torino, e il giovine Conte di Narbona.

Il Conliglio di guerra adunato , a Morlaix , a cui .prefiede il Conte di Guichen per giudicare la condotta del Sig. di .Vigny ha pronunziata la fua feconda fentenza. Quello Capitano ha Ottenuto , che il termine della fua prigionia farà di 6. anni, invece di i <. , in confeguenza è (lato condotto al Gattello di Taureau . L' alrro Configlio, che deve eliminare lo sfortunato affare del li. aprile 1781. incominciò le fue feffioni il dì 10. del corrente .

La maggior paite dei Mercanti di Europa , i quali avevano fatte delle fpeculazioni per 1' America Settentrionale è rimalta delufa nelle fue fperanze. Le mercanzie inviate di Londra, d' Amfterdam , e di Bordò nei Porti degli Stati Uniti fono diminuite di prezzo, a fegno , che efTe erano a ay. per cento a miglior mercato alla Nuova Yorck, c a Filadelfia, che nei noftri Porti.

Il Sig. Franklin hi rimeflb ultin mente al Sig. di Fleury Maggior d Reggimento di Saintonge , e Tener Colonnello al fervizio del CongrciTa u: medaglia , che gli era Itaca decre:> dopo li prefa di StonyPoinC. Quei Forte che era difefo da 30. pezzi di a tiglicria, e da 600. uomini di feci truppa fu conquidalo la notre del ic. luglio 1779. da un diftaccamer di 1100. folJati comandati dal Gcncr le VVaine. Il predetto Sig. di F'eur che comandava la Vanguardia fakù primo nelle trinciere, e po:tò via co la fua propria mano la bandiera Ingk fe . La medaglia desinata a perpetuar la memoria di quella azione rapprt fsnta di una parte il Forre con que fte parole „ ATMeres , Paludes , Ho/la Villi ,, e fonra all' efevgo ,, Stony Poi* expu*. XV. Ini. MDCClXXIX. e dal! altra un guerriero . che prende ,- e getta a piedi uno tlendardo col feguente motto „ Vìrtiitis , et audacine tuouum., et preemiutu e fopra all' efergo: „ D. de Fleury equìti gallo primo Jufermurjs Refp. Amer. L)D. ,.

Negli fcorlì giorni i\ S\£. di Wontgolfier ripetè la fua cfperier.za del pallone volante. Egli ftelfo fi iruliò varie volre attaccato al mcJeiimo col Sig. Pilaftre de Rozier, e un Operajo. S. A. Sereni (linai il Duca di Chartres t ovandoll preferire yol;o un giorno fili» nella galleria; ma quantunque non vi forte da correre aicun rifehio, ©grano fi oppone a un tal difegnoi i\ Sig. di Di Man preCe il fuo polio con « altro Cavaliere di S. Luigi, e furow elevati all'altezza di so. piedi . I> ci momento, che fi ofiervò, che la m* china flava per difeendere, furono * laici-re le corde, che la tirenevar h rd andò a cadere al fine del giar . no in diftanza di 100. paffi dal 1 m go della fua partenza . La cad 0 fu cosi dolee, che il pallone tocc ■ la terra prima che il Sig. di Dil 1 fe ne accorgerti*. Il Sig. Pilaftre il Rozier fi è inalzato folo dopo quell e poca. Si confuma un fafeio di pa{ t per minuto per alimentare il forno l pìr prevenire la condenfazione dell r ria infiammabile . Jer 1' altro V el rienza tiufe) così tene, che il gli ^

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